Nicola Gratteri: ” In Umbria da 15 anni c’e’ la ‘ndrangheta”. La loro presenza e’ collegata alla casa madre.
Non ha dubbi il Procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri. ” Negli ultimi quindici anni la presenza della ‘ Ndrangheta al centro nord e’ sempre maggiore , anche in Umbria “, lo ha detto proprio ieri a Perugia , nel corso di un convegno sulla legalita’, confermando in realta’ quanto gia’ emerso nel corso dell’ultima maxi inchiesta. Gratteri aggiunge, poi, un elemento non di poco conto: ” e’ in atto , da qualche tempo, un processo di accelerazione “. Il messaggio che lancia il Procuratore di Catanzaro e’ rivolto soprattutto agli umbri ” fate attenzione le cosche della ‘ndrangheta stanno cercando di mettere le mani sulla vostra regione, infiltrando in modo significativo il sistema economico “. Per Nicola Gratteri le cosche calabresi tendono ad esportare dalla terra di origine , insieme alle montagne di denaro, anche un modello di conquista progressiva del territorio. Un modello che prevede una graduale infiltrazione della economia e delle istituzioni locali, mettendo in piedi imprese che alterano il mercato, costringendo le aziende pulite a desistere. Proprio in occasione dell’ultima operazione della Polizia, coordinata dalle Dda di Catanzaro e Reggio Calabria,contro alcune storiche cosche che si erano infiltrate nel tessuto economico umbro, e’ emerso che nonostante alcuni degli arrestati in Umbria abbiano lasciato la terra d’origine da anni, continuano a mantenere rapporti di affiliazione. Secondo gli investigatori, a conferma di quanto detto dal Procuratore di Catanzaro, diversi soggetti calabresi sono arrivati in Umbria in occasione della ricostruzione del terremoto del 1997. Ma la presenza a Perugia di soggetti provenienti dalle province di Catanzaro e Crotone e’ collocabile negli anni ’90. La ricostruzione, a sua volta, ha permesso ad alcuni di crescere a livello imprenditoriale e di radicarsi nel tessuto socio economico della provincia. L’ultima inchiesta rivela che questi soggetti sono ancora organici alle cosche ‘ndranghetiste di appartenenza . Gratteri insiste sempre su un punto: i rapporti tra ‘ndrangheta e politica. La collusione tra ‘ndrangheta e politica e’ molto forte e inizia con la votazione di politici. Negli anni, infatti, la ‘ndrangheta ha conquistato molti potenti del settentrione e costruito una rete di amicizie impressionante. Una mappa di gruppi strutturati nel centro nord con politici indagati e comuni sciolti per infiltrazione dei clan calabresi.

