La Stagione teatrale 2026/27 di Gualdo Tadino
La Stagione teatrale 2026/27 di Gualdo Tadino si apre venerdì 20 novembre alle 20.45 al Teatro Don Bosco con Matthias Martelli che dà vita a un nuovo allestimento dell’opera di Dario Fo e Franca Rame Lu Santo Jullàre Françesco, racconto toccante e ironico di una storia divenuta un vero e proprio archetipo del nostro patrimonio narrativo. Martelli si muove sul filo di una narrazione intrisa di leggerezza e di coraggio ma anche di satira decisa, sul solco dell’opera geniale del Premio Nobel.
Giovedì 10 dicembre alle 20.45 è la volta di Palma Bucarelli e l’altra resistenza portato sul palcoscenico dalla drammaturga e attrice Cinzia Spanò: la storia corale e sorprendente della ribelle, enigmatica e appassionata direttrice della Galleria d’Arte Moderna di Roma che durante la Seconda Guerra Mondiale ha rischiato la vita per salvare i capolavori dell’arte italiana.
Mercoledì 20 gennaio alle 20.45 lo spettacolo Quando scende la notte di Hanif Kureishi, tra le voci più incisive della drammaturgia contemporanea, con un testo tagliente e notturno sulle relazioni familiari, sulle ferite che restano e sulla possibilità, dolorosa ma necessaria, di comprendere senza assolvere. In scena gli attori Stefania Rocca e Franco Castellano diretti da Franco Però.
Venerdì 5 febbraio alle 20.45, Qualcuno nessuno centomila. Pirandello in loop di Mario Perrotta, con le attrici Paola Roscioli e Dalila Cozzolino. Lo spettacolo nasce da un rapporto profondo, antico e mai interrotto tra Perrotta e l’opera di Pirandello. Un legame che affonda le radici nella formazione filosofica di Perrotta e nel suo stesso debutto sulle scene. Il regista costruisce uno slittamento continuo tra piani diversi: tra teatro e vita, tra finzione e realtà, tra i personaggi pirandelliani e le nostre esperienze quotidiane.
Martedì 2 marzo alle 20.45 è la volta di Casa di bambola da Henrik Ibsen per la regia di Ivonne Capece, con Stefano Braschi, Pasquale Montemurro, Maria Laura Palmeri. L’opera più scandalosa di Ibsen in una regia affilata come un rasoio che capovolge la prospettiva: non solo l’epopea dell’emancipazione femminile, ma un viaggio nell’inquietudine maschile post-abbandono. La regista capovolge lo sguardo sull’opera trasformandola in un sequel contemporaneo: un’esposizione chirurgica delle fragilità dell’uomo, sospese tra patriarcato in decomposizione e desiderio (forse tardivo) di rinascita.
La Stagione prosegue giovedì 18 marzo alle 20.45 con Spezzato è il cuore della bellezza scritto e diretto da Mariano Dammacco. Lo spettacolo racconta la storia di un cosiddetto triangolo amoroso, lui, lei, l’altra e, tramite i frammenti e le immagini di questa storia, offre allo spettatore uno sguardo sull’amore nelle sue pieghe dolorose e tormentate, attraverso la convivenza di tragedia e umorismo. In scena una sola interprete, Serena Balivo, dà corpo e voce alle due donne protagoniste della storia e accanto a lei appare la figura muta dell’uomo al centro del triangolo amoroso.
Lunedì 12 aprile alle 20.45 in scena Le Fuggitive di Pierre Palmade e Christophe Duthuron, con Paola Quattrini e Gaia De Laurentiis per la regia di Stefano Artissunch. Commedia brillante e intelligente che racconta la storia di due donne, Margot e Claudia, che si incontrano in una situazione curiosa: entrambe cercano di “fuggire” dalle loro vite ma per motivi diversi. Lo spettacolo affronta temi come la solitudine, l’amicizia, il desiderio di libertà e la ricerca di sé, ma lo fa in modo leggero, con dialoghi ironici e momenti divertenti.
La Stagione termina al Teatro Talia, mercoledì 28 aprile alle 20.45, con Denis Fasolo che adatta, interpreta e dirige Il sergente nella neve, il racconto autobiografico del 1953 scritto da Mario Rigoni Stern; «è un testo universale – spiega l’attore – amo Rigoni Stern e vorrei tanto condividere questo amore e farlo conoscere a chi ancora non ha avuto modo di toccarne il valore e il suo amore per l’uomo, per i semplici, per chi combatte per una vita sana e onesta.»
Molto soddisfatto del programma della Stagione Teatrale 26/27 è l’Assessore alla Cultura Gabriele Bazzucchi: «Il teatro è arte, educazione e formazione continua: uno spazio vivo in cui la comunità si riconosce, riflette e cresce. La nuova Stagione teatrale rappresenta l’espressione più alta di questo valore, portando sul nostro territorio grandi professionisti e maestranze che mettono anima e cuore per dar vita a prodotti artistici unici. Attraverso commedie, tragedie, monologhi e ogni forma di messa in scena, il palcoscenico veicola messaggi profondi, capaci di toccare le corde più intime dell’animo umano e di stimolare il pensiero critico.
Come Amministrazione Comunale crediamo fortemente nella centralità della cultura e per questo abbiamo investito in questa programmazione teatrale autunnale-primaverile, dopo aver creduto e realizzato una ricca proposta estiva con le serate d’intrattenimento nella suggestiva cornice della Rocca Flea e al Teatro Soprammuro.
Un sentito ringraziamento va al Teatro Stabile dell’Umbria, in particolare alla responsabile della programmazione Bianca Maria Ragni, al Rotary Club locale e a Marcella Viventi per la preziosa e costante collaborazione con l’Ufficio Cultura del Comune di Gualdo Tadino, sinergia fondamentale che rende possibile la realizzazione di una stagione di livello, variegata e pensata per tutte le generazioni.»
ABBONAMENTI e BIGLIETTI
PRELAZIONE per gli abbonati della Stagione 25/26 venerdì 6 novembre dalle 10.30 alle 13, sabato 7 dalle 10.30 alle 13 e dalle 17.30 alle 19.30, lunedì 9 dalle 17.30 alle 19.30 al Botteghino del Teatro Don Bosco. È possibile rinnovare il proprio abbonamento anche online inviando una email a abbonamenti@teatrostabile.umbria.it specificando nome, cognome e città.
Vendita dei NUOVI ABBONAMENTI Nuovi abbonamenti
In vendita giovedì 12 novembre dalle 10.30 alle 13, venerdì dalle 10.30 alle 13 e dalle 17.30 alle 19.30, sabato 14 dalle 17.30 alle 19.30 al Botteghino del Teatro Don Bosco.
È possibile acquistare l’abbonamento intero anche online sul sito www.teatrostabile.umbria.it.
Botteghino Teatro Don Bosco, viale Don Bosco, 38 T 375 6763086 / segreteria@educareallavitabuona.it aperto il giorno dello spettacolo dalle 19.30.
Teatro Talia, via Ruggero Guerrieri aperto il giorno dello spettacolo dalle 19.30.
VENDITA DEI BIGLIETTI dalle ore 15.00 di martedì 17 novembre.
VENDITA ONLINE disponibile sul sito www.teatrostabile.umbria.it.
PRENOTAZIONE TELEFONICA Botteghino Telefonico Regionale del TSU 075 57542222, tutti i giorni feriali dalle 17 alle 20; è possibile prenotare dopo l’ultima recita dello spettacolo precedente.

