I migliori ristoranti dell’Umbria secondo il Gambero Rosso: Une di Foligno il primo. Venti con Due Forchette, 10 con una. Ecco la classifica
Il Reale di Niko Romito, a Castel di Sangro, è al primo posto della guida Ristoranti d’Italia 2027 del Gambero Rosso. Seguono l’Osteria Francescana di Modena e Piazza Duomo di Alba. E’ stata presentata alla Nuvola di Roma in occasione dei 40 anni del Gambero Rosso, la nuova edizione che raccoglie 2.573 indirizzi, di cui 316 nuovi ingressi. Solo tre i simboli utilizzati per valutare i locali: Forchette, Gamberi e Bottiglie, assegnati rispettivamente a ristoranti, trattorie e wine bar, da uno a tre a seconda del grado di eccellenza. Bistrot, agriturismi e internazionali sono valutati con Forchette o Gamberi a seconda della tipologia della proposta: di fine dining nel primo caso, tradizionale nel secondo. Sono 32 i locali selezionati in Umbria: 20 premiati con le Due Forchette e altri 10 con una Forchetta. Il ristorante Une di Foligno è primo con un punteggio di 87, a seguire Casa Vissani (Baschi) e Il Vizio di Corciano con 86 punti. Subito dopo Coro di Orvieto con 85 punti insieme a Elementi Fine Dining di Borgobrufa Resort di Torgiano. Con 84 punti abbiamo Ada Gourmet di Perugia, Luce di Perugia, Radici Ristorante del Borgo La Chiaracia di Castel Giorgio, Tenuta Borgo Santa Cecilia di Gubbio, Vespasia a Palazzo Seneca di Norcia. Con 82 punti ci sono Bosco 131 di Perugia, Il Molo di Passignano sul Trasimeno, Locanda del Capitano & Tipico Osteria dei Sensi di Montone, Ottavi Mare di Bevagna, Vite tavola & Dispensa di Perugia. Con 81 punti abbiamo I Sette Consoli di Orvieto, Origine al Grand Hotel San Gemini, Re Tartù agli Orti di Assisi, Trippini di Baschi. Con 80 punti La Cucina di San Pietro a Pettine. Sono i primi 20 ristoranti umbri che hanno conquistato le Due Forchette. Altri dieci, invece, hanno ottenuto una Forchetta: Alla Fornace di Mastro Giorgio (Gubbio, 79 punti); Annina Locanda (Corciano, 79 punti), Borgo dei Cipressi-L’Aurora (Todi, 78 punti); Da Luciano (Passignano sul Trasimeno, 78 punti); Gus Bottega Alimentare (Foligno, 78 punti); L’Alchimista (Montefalco, 78 punti); Lillo Tatini (Panicale, 78 punti); Olimpia Ristorante (Torgiano, 78 punti); Villa Selva (Gualdo Cattaneo, 78 punti); Mammè (Stroncone, 77 punti): Officina dei Sapori (Gubbio, 77 punti); Sale e Pepe (Orvieto, 76 punti).

