Le acque dei rubinetti degli umbri sono sicure: 385 campionamenti conformi

Le acque dei rubinetti degli umbri “sono assolutamente sicure”. Lo ha garantito l’assessore regionale all’Ambiente Thomas De Luca presentando il report relativo alla prima fase dello screening sulla presenza delle sostanze perfluoroalchiliche (Pfas) nelle acque destinate al consumo umano del territorio regionale. “I risultati di questo screening danno un quadro assolutamente confortante, che attesta come ci sia una situazione umbra abbondantemente sotto i limiti per le sostanze perfluoroalchiliche all’interno delle acque potabili” ha spiegato De Luca. I dati sono stati illustrati a palazzo Donini in una conferenza che ha visto la partecipazione, fra gli altri, del direttore generale di Arpa Umbria Alfonso Morelli che ha parlato di “risultati ampliamente tranquillizzanti”. Nel complesso sono stati eseguiti 385 campionamenti strategici tra ottobre e dicembre 2025. Nel dettaglio, 72 da Asl 1 e 2, mentre sono stati 313 i campioni a carico dei gestori delle reti. Dalle analisi emerge che il 100% dei campioni in distribuzione sono conformi. L’acqua erogata ai cittadini dunque “rispetta rigorosamente tutti i limiti di legge”. L’attività svolta segue la firma di un recente protocollo d’intesa. La Regione, anche in vista dell’entrata in vigore di nuovi limiti (luglio 2026) assicura un impegno continuo sul controllo dell’acqua, sulla pubblicazione dei dati e punta “ad un’Umbria Pfas free”.