Allarme medici di famiglia, in Valnerina sei zone senza cure di prossimità: carenza cronica e assistenza a rischio

Sono sei le zone carenti di medici di medicina generale della Valnerina e sette nel territorio di Spoleto. I comuni della Valnerina sono Cerreto di Spoleto, Monteleone di Spoleto, Preci, Vallo di Nera e Norcia (2). Le sette zone carenti del distretto di Spoleto sono Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Giano dell’Umbria e la città di Spoleto (3). Si tratta di zone, soprattutto la Valnerina, già alle prese con grosse carenze di servizi sanitari e distanti dai principali ospedali della regione, oltre che abitate da una popolazione con età media elevata. Un territorio così complesso, lasciato senza medici di famiglia, rischia lasciare fragili e anziani con più fattori di rischio, per i quali la capillarità e l’assistenza domiciliare sono fondamentali. La struttura del territorio, con lunghe distanze, mezzi pubblici ridotti e inadeguati per i pazienti fragili rende complicate le stesse visite. Un limite di non poco conto, visto il contesto locale che vede un elevato numero di anziani che si appellano proprio alla medicina generale per le loro esigenze. Il medico di famiglia, così viene ancora chiamato, rappresenta in Valnerina l’unica linea in difesa della salute dei cittadini. E’ il punto di riferimento per le cure primarie, per la gestione delle malattie croniche e per l’orientamento verso eventuali specialisti. Una disparità significativa nell’accesso alle cure primarie.