Art Bonus a Perugia, al via la terza edizione

PERUGIA – Nel corso della XIV edizione di LuBeC – Lucca Beni Culturali, è stata lanciata la terza edizione del Concorso “Progetto Art Bonus dell’anno” 2018.

L’iniziativa, promossa da Ales S.p.A. (Società responsabile del programma di gestione e promozione dell’Art Bonus per conto del Ministero per i beni e le attività culturali) e Promo PA Fondazione– LuBeC, è nata con l’obiettivo di dare valore all’impegno di quanti, mecenati ed enti, si prendono cura del patrimonio culturale del Paese con progetti di recupero e valorizzazione attraverso l’Art Bonus.  Il premio consiste in un riconoscimento simbolico che verrà conferito all’ente vincitore e ai mecenati con cerimonia pubblica. Per votare i progetti in concorso basta un semplice click sul sito www.concorsoartbonus.it(non è necessaria la registrazione). È possibile votare fino al 6 gennaio 2019 esprimendo un’unica preferenza per ciascun progetto. Il vincitore sarà eletto dalla Giuria Popolare composta da tutti coloro che voteranno online per il concorso.

L’edizione 2018 del concorso riguarda più progetti, più regioni, con un incremento di progetti nel sud Italia, sono, infatti, 115 i progetti a concorso in 15 regioni: Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria e Veneto.

Perugia, arrivata decima a livello nazionale lo scorso anno con i Giardini del Frontone, si presenta quest’anno con il Palazzo dei Priori sede del Comune di Perugia, della Galleria Nazionale dell’Umbria e delle due maggiori corporazioni medievali: il Nobile Collegio della Mercanzia e il Nobile Collegio del Cambio.

I suoi portoni storici, inseriti nel progetto #ArtbonusPerugia, che danno l’accesso a meravigliose sale istituzionali di Palazzo dei Priori sono stati restaurati grazie al contributo di tanti mecenati perugini. Il portone della Sala della Vaccara, che secondo un’iscrizione presente su una delle lastrine che delimitano le formelle di cui è composto, risalirebbe al 1330, periodo di costruzione di questa parte del palazzo, è stato restaurato con il contributo del Gruppo Facebook Pulchra Perusia, che ha raccolto tra i suoi membri, piu di 1.600 cittadini, il contributo necessario all’intervento. Il Portone della Sala dei Notari, molto antico e risalente alla stessa fase di costruzione di questa parte del Palazzo dei Priori, a cavallo tra ‘200 e ‘300, restaurato grazie alla donazione del notaio Mario Briganti. Nuova luce anche per il portoncino più piccolo attiguo alla Sala della Vaccara, finanziato dalla consigliera delegata dal Sindaco per Art Bonus, Lorena Pittola e in ultimo un terzo portone, più piccolo degli altri ma in pessime condizione, soprattutto nella parte bassa, a causa dell’azione dell’acqua piovana restaurato dall’azienda Fosforica di Perugia.

In ultimo, non ancora oggetto di restauro ma interamente finanziato dai 7 Lions Club di Perugia (Lions Club Perugia Host, Lions Club Perugia Augusta Perusia, Lions Club Perugia Concordia, Lions Club Perugia Fonti di Veggio, Lions Club Perugia Maestà delle Volte, Lions Club Perugia Centenario, Leo Club Perugia), il Portone principale detto “Atrio”, un meraviglioso esempio di architettura gotica, con una strombatura ricchissima di elementi decorativi, porta principale di accesso al Palazzo dei Priori, agli uffici dell’Amministrazione e alla Galleria Nazionale situata al terzo piano.

Votare per questo splendido Palazzo, la “casa di tutti i perugini”,  è un vero “tuffo nella storia d’Italia, che pietra dopo pietra, dipinto dopo dipinto, arco dopo arco, viene raccontata in tutte le sue intricate vicende politiche, umane e culturali.”

L’Art Bonus è la misura fiscale varata nel 2014 per favorire il mecenatismo culturale e della quale ad oggi hanno beneficiato oltre 1.400enti, più di 9.000mecenati, per un totale di oltre 1.700 interventi su tutto il territorio  nazionale e una raccolta complessiva che ha superato la soglia dei 280 milioni di euro raccolti.

**

L’Art Bonus è la legge (n. 106 del 29/07/2014) che prevede un credito d’imposta per le erogazioni liberali in denaro a sostegno della cultura e dello spettacolo da parte di cittadini e aziende, che potranno così beneficiare di un credito d’imposta pari al 65% dell’importo donato. Le erogazioni liberali oggetto dell’Art Bonus riguardano interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici; sostegno degli istituti e dei luoghi della cultura di appartenenza pubblica, delle fondazioni lirico-sinfoniche, dei teatri di tradizione e di altri enti di spettacolo di cui all’art. 5, comma 1, della Legge 22/11/2017, n. 175; realizzazione di nuove strutture, restauro e potenziamento di quelle esistenti di enti e istituzioni pubbliche che, senza scopo di lucro, svolgono esclusivamente attività nello spettacolo;  erogazioni liberali effettuate per i suddetti tipi di intervento, direttamente a favore dei concessionari o affidatari dei beni oggetto di manutenzione, protezione e restauro.

SITO PER VOTARE   www.concorsoartbonus.it

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Lascia una risposta