Cittadella giudiziaria, si riparte per la progettazione all`ex carcere di Perugia

PERUGIA – La realizzazione della Cittadella giudiziaria all`ex carcere a Perugia, sembra sempre più vicina, seppur con i tempi che occorrono. La nuova ondata di ottimismo deriva dalla presentazione da parte dell’Agenzia del Demanio (proprietaria dell’area), dei risultati del bando per i servizi di rilievo e valutazione della sicurezza strutturale del 2017 e i nuovi traguardi da raggiungere per gli anni a venire. In questo ambito, l’operazione di Perugia rientrerebbe tra i primi 38 federal building. Un investimento sul territorio nazionale che prevede diciotto interventi in corso o in avvio (634 milioni d’investimento),  sette in progettazione (265 milioni) e tredici come cittadelle della giustizia in progettazione per un investimento di 459 milioni (di cui una parte da destinare a Perugia). L’ex carcere di piazza Partigiani, costituito da un grande spazio pubblico attualmente inutilizzato potrebbe avere tutti i crismi per rispondere alle esigenze degli uffici giudiziari, comportando, anche, secondo le stime, una ragguardevole riduzione delle spese gestionali e di maggiore efficienza nei servizi e rapidità anche per il personale e addetti ai lavori. Al bando indetto dal Demanio hanno aderito diciassette studi. Il lavoro di riqualificazione interessa un’area di 25mila metri situata tra piazza Partigiani e la Rocca paolina. E dovrà essere portato a termine su un complesso edilizio che ha più di un secolo, per cui si dovrà cercare di conciliare strutture antiche a una progettazione attenta alle nuove esigenze. E se le cose dovessero seguire l’iter procedurale nei tempi giusti, si potrebbe anche ipotizzare l’inizio dei lavori all’ex carcere entro il 2019.

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