Cristiana Pegoraro è tornata a esibirsi alla Carnegie Hall di New York

Dopo due anni e mezzo e con grandissima emozione, la pianista di fama internazionale Cristiana Pegoraro è tornata a esibirsi alla Carnegie Hall di New York con il concerto ‘Rebirth’, facendo registrare il tutto esaurito e l’apprezzamento del pubblico che le ha riservato varie standing ovation e moltissimi applausi. “È stato molto emozionante per me – ha dichiarato Cristiana Pegoraro – tornare in questo tempio dell’arte con un concerto della ‘rinascita’, per molti aspetti intimo e legato alla musica che ha segnato la mia vita”. La pianista ha aperto il concerto con un omaggio all’Italia eseguendo una sua trascrizione per pianoforte dell’Ouverture dal Barbiere di Siviglia di Rossini, confermandosi ancora una volta ambasciatrice della musica italiana all’estero. A seguire, Cristiana Pegoraro ha proposto una selezione di brani dal suo ultimo CD, ‘Rebirth’, che ha dato il titolo al concerto e che è stato presentato al pubblico americano in questa occasione. “Questo mio lavoro – ha aggiunto Pegoraro – è frutto della pandemia ed è composto da brani di grandi compositori, da Bach a Piazzolla, ognuno dei quali è stato inserito per un motivo. In questi anni ho avuto un grande bisogno di pensare e pormi delle domande e a ogni brano o compositore ho abbinato un’emozione o un ricordo, con il fine di aiutare l’anima e lo spirito a superare un momento difficile e rinascere”. Nella seconda parte del concerto la pianista ha invece presentato il concerto N° 1 Op. 11 di Chopin nella versione per pianoforte e quartetto d’archi accompagnata dal BeneSori Quartet.

È stato, dunque, un concerto della ‘rinascita’ soprattutto dal punto di vista emotivo, perché l’attività artistica di Cristiana Pegoraro non si è veramente mai fermata e prosegue con una nuova proposta. Neanche il tempo di rimettere piede in Italia, infatti, e l’artista sarà impegnata in una nuova “avventura”: il Narnia Festival Spring, in programma a Terni, Narni e Amelia dal 31 marzo al 10 aprile. Una rinascita che si lega dunque anche alla stagione del risveglio della vita in natura, quale è la primavera. Sotto la direzione artistica di Cristiana Pegoraro e quella musicale del maestro Lorenzo Porzio, saranno sette appuntamenti, tra concerti e spettacoli, accompagnati da percorsi d’arte e itinerari enogastronomici. Giovedì 31 marzo alla cattedrale di Terni si terrà il ‘Concerto per la pace’, in cui si esibirà Cristiana Pegoraro al pianoforte con l’Orchestra Filarmonica Città di Roma diretta da Elena Casella, con musiche di Chopin e Britten. In collaborazione con la Finzi Academy, all’interno del programma verrà eseguito un brano del compositore Aldo Finzi, la cui carriera è stata interrotta dalle leggi razziali promulgate nel 1938 dal fascismo in Italia. Durante la serata, presentata da Yuri Napoli, il vescovo di Terni Francesco Antonio Soddu proporrà delle sue riflessioni sulla pace. Si prosegue venerdì primo aprile al Teatro Manini di Narni con ‘Serenate: amore, musica e parole’. Il tema della serata sarà l’importanza di tornare all’amore, protagonisti l’International String Orchestra diretta dal maestro Lorenzo Porzio con la voce recitante di Marzia Meddi e i testi di Claudia Natale. Sabato 2 aprile ci si sposta alla Rocca Albornoz di Narni per ‘The Hammond Experience’, un concerto che spazierà dal jazz al funk, basato sulle atmosfere dell’organo Hammond. Dopo lo spettacolo ci sarà una cena (30 euro) alla quale parteciperanno anche gli artisti, per proseguire la serata con un momento conviviale e di socialità. Lo stesso format con abbinamento alla cena sarà proposto sabato 9 aprile, sempre alla Rocca Albornoz, per esibizione del ‘Conosci mia cugina? 4tet’ che proporrà il concerto ‘Tu vuo’ fa l’Americano’. Uno swing show che omaggia grandi artisti come Renato Carosone, Fred Buscaglione, il Trio Lescano. Domenica 3 aprile è in programma lo spettacolo teatrale di Maria Rosaria Omaggio ‘Casa: Pianeta Terra’ al teatro Manini di Narni con Cristiana Pegoraro al pianoforte, il polistrumentista Oscar Bonelli e il video artist Mino La Franca. Un melologo, composizione artistica in cui la recitazione di un testo letterario è accompagnata da musica e video, da occidente a oriente, sull’urgenza di prendersi cura della nostra ‘Casa Pianeta Terra’ per lasciare un mondo migliore alle generazioni future. Si riprende l’8 aprile alla Chiesa di Santa Maria Impensole di Narni con ‘Note e Meditazioni a Lume di Candela’, uno spettacolo raccolto dove letture delle ‘Meditazioni’ di Marco Aurelio sul senso della vita accompagneranno le esibizioni di Asako Takeuchi Arceci al violino barocco. Prima del concerto si potrà partecipare alla visita privata alla chiesa del XII secolo. L’ultimo appuntamento, domenica 10 aprile, propone al Palazzo Petrignani di Amelia ‘Corde brasiliane’, un viaggio nella musica popolare brasiliana con i chitarristi Gianluca Persichetti e Massino Aureli. Questa edizione primaverile del festival è organizzata con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni e i patrocini di Regione Umbria, Provincia di Terni, Comuni di Narni, Terni e Amelia, Diocesi di Terni-Narni-Amelia, Unitalsi, OESSG Sezione Umbria, Camera di Commercio dell’Umbria.

L’ingresso è gratuito a tutti gli spettacoli, la prenotazione obbligatoria: rsvpnarniafestival@gmail.com,  366 7228822. Per informazioni: www.narniafestival.com.