Quattro scuole interpretano “Le ali della libertà”: a Foligno la finale de “Il giorno delle stelle”

FOLIGNO – Il conto alla rovescia è partito. La data da cerchiare in rosso è quella di sabato 11 maggio (ore 9.30), giorno in cui andrà in scena l’ultimo atto de “Il Giorno delle stelle”. Il concorso regionale riservato alle scuole è realizzato dall’associazione “Ali della Mariposa” della presidente Paola De Bonis, che all’auditorium “San Domenico” di Foligno premierà il migliore dei quattro istituti arrivati in fondo alla competizione. Sono il liceo “Frezzi” di Foligno, il liceo “Pieralli” di Perugia, l’Itt “Da Vinci” di Foligno e l’istituto “De Gasperi-Battaglia” di Norcia. I ragazzi di queste quattro scuole si sono confrontati ed hanno interpretato a modo loro “Le ali della libertà”, ovvero il tema di questa seconda edizione. Attraverso la danza, il canto e la recitazione, gli studenti racconteranno il valore della libertà che si contrappone ad ogni forma di ingiustizia. Da quella nei confronti di chi è detenuto ingiustamente a quelle legate ad ogni tipo di violenza. Violenze sui minori o sulle donne, che vivono il loro “carcere” fatto di abusi e vessazioni. Dopo la prima edizione, tenuta a battesimo dal carisma del tenore Andrea Bocelli, “Il Giorno delle stelle” è pronto a regalare nuove emozioni. In programma ci sono numerose sorprese, che andranno ad unirsi anche ad un altro momento importante. Stiamo parlando del “Premio Mariposa”, ovvero quel riconoscimento che l’omonima associazione conferisce a personaggi del mondo della cultura, del cinema, dello sport e di altri settori della vita di tutti i giorni che si sono distinti per il loro talento. Quest’anno il “Premio Mariposa” si triplicherà, visto che saranno proprio tre i personaggi di altissima caratura che riceveranno un attestato di merito. Il tutto, prima del gran finale che decreterà la scuola vincitrice dell’edizione 2019. Anche quest’anno ci sarà il premio di 2000 euro messo in palio dalla scuola di formazione Puntoform di Foligno. Le esibizioni degli studenti rappresenteranno un inno alla libertà a e alla speranza, per garantire agli essere umani il diritto di ricominciare. Le esibizioni saranno valutate da una giuria composta da critici, esperti del settore e giornalisti che al “San Domenico” decreteranno la scuola che meglio delle altre saprà interpretare il tema del concorso. A presentare l’evento saranno Lucia Giello e Fabio Luccioli.

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