Agricoltura, la Regione sollecita Agea per lo sblocco dei pagamenti alle imprese agricole

PERUGIA – La Regione si è mossa sul fronte agricolo, per lo sblocco dei pagamenti alle imprese agricole beneficiare da parte di Agea (Agenzia per l’erogazione in Agricoltura). È lo stesso Assessorato all’Agricoltura a prendere posizione durante il convegno nazionale sulla gestione del rischio in agricoltura, che si è svolto a Santa Maria degli Angeli, ribadendo la richiesta di chiudere la partita. Il rappresentante dell’Assessorato ha colto l’occasione della presenza dei vertici di Agea al convegno per sollecitare, come già fatto negli incontri bilaterali nei giorni scorsi, “uno sforzo per perfezionare procedure e sistemi informativi e far sì che si esca dal gran pantano dei mancati pagamenti. Senza aiuti – ha rimarcato – le imprese agricole non riescono ad andare avanti. I bandi della programmazione comunitaria sono aperti, le risorse sono disponibili e dunque – ha detto – Agea deve intervenire per superare i ritardi e ridare agli agricoltori fiducia e tranquillità, chiudendo definitivamente la fase del ‘tanto i finanziamenti non arrivano’ per lasciare spazio all’impegno condiviso sugli obiettivi strategici per il futuro dell’agricoltura”.   Intervenendo nella seconda sessione del convegno, sulle politiche nazionali ed europee e alle prospettive post 2020 nella gestione del rischio in agricoltura, il rappresentante dell’Assessorato regionale ha ringraziato gli organizzatori, il Cesar, Centro per lo sviluppo agricolo e rurale, di Perugia, e Asnacodi, Associazione nazionale Consorzi di difesa, per il confronto e il quadro di conoscenze offerto su tematiche cruciali per il settore. Per gli agricoltori, ha ricordato fra l’altro, ci sono nuove importanti opportunità introdotte con la programmazione 2014/2020: sono previsti, infatti, nuovi strumenti per aiutare gli agricoltori ad affrontare i rischi economici ed ambientali derivanti da calamità naturali. In particolare, gli agricoltori possono contare su una copertura del 65% dei costi sostenuti per assicurare raccolto, animali e piante. Una misura applicata con omogeneità in tutta Italia, con risorse certe, con l’obiettivo di mettere il reddito degli agricoltori al riparo dagli eventi climatici quali siccità e gelate. Il rappresentante dell’Assessorato regionale ha ringraziato i Consorzi di difesa del settore della prevenzione e gestione dei rischi d’impresa in agricoltura “per il ruolo importante di ammortizzatore che svolgono anticipando alle compagnie di assicurazione i premi assicurativi dovuti”.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.