Provincia di Perugia, poche risorse dal ministero per le manutenzioni. Paladino: “Toninelli, meno pugni chiusi e più fatti”

PERUGIA – Meno pugni chiusi e più risorse stanziate. Il richiamo, indirizzato al ministro Toninelli, è del consigliere provinciale Enea Paladino, che mette in evidenza lo stato di manutenzione di ponti, viadotti e gallerie della Provincia di Perugia.
“La tragedia del Ponte Morandi di Genova  – dice Paladino – ha acceso i riflettori sulla sicurezza dei ponti, viadotti e gallerie, che sono oltre 30.000 in tutta Italia. La sola Provincia di Perugia ha 570 tra ponti, viadotti, sottopassi e sovrapassi, dei quali 45 hanno bisogno di interventi di messa in sicurezza per una spesa complessiva di 33 milioni di euro, mentre ancora 239 opere sono ancora da monitorare e valutare per costo di 1.750.000 euro. In autunno il Ministero delle Infrastrutture rispondeva con una lettera alla Provincia di Perugia che tali somme non sarebbero state messe a disposizione e che la Provincia avrebbe dovuto utilizzare le risorse per le strade provinciali (già notoriamente esigue), un discorso ovviamente irresponsabile e sconsiderato secondo il sottoscritto. Non solo, nella legge finanziaria non si trova traccia di finanziamenti per i ponti, tranne per i ponti sul fiume Po, da qui parte una mia interpellanza che presenterò al prossimo consiglio provinciale per chiedere al neopresidente quali azioni intende intraprendere per far fronte ad una situazione che è, a dir poco, surreale. Invito inoltre il Ministro Tonelli a fare meno pugni chiusi e a stanziare le dovute risorse per la messa in sicurezza dei nostri ponti”.

 

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