Perugia, Nesta: “Bravi, ma potevamo fare più gol”

Aveva invocato il ritorno alla vittoria alla vigilia Alessandro Nesta per dare il giusto valore ai tre pareggi precedenti ed è stato accontentato. Il tecnico del Perugia non può nascondere la soddisfazione per un lavoro che sta dando i suoi frutti nelle ultime settimane: “Abbiamo giocato un ottimo primo tempo, poi nella ripresa siamo un po’ calati per non far fare strada alle loro mezze ali. Potevamo fare qualche gol in più ed essere più lucidi”. Sembra che questa squadra giochi una sorta di calcio totale, ma su questo Nesta frena: “Cerchiamo sempre di fare le cose giuste per mettere in difficoltà l’avversario. Dobbiam crescere nel mantenere le giuste distanze e lo possiamo fare”. Super protagonista Christian Kouan: “Ci fa piacere che ci sia gente che lavora sempre anche se devo tenerla fuori. Kouan è stato bravo e si è goduto uma serata che si è meritato. È un ragazzo simpatico che fa spogliatoio, entrare e fare una partita così non è da tutti. Chi vuole giocare si impegna sempre al massimo”. Lo spirito giusto viene mostrato anche dagli altri giovani in rosa: “Sono bravi, vengono al campo e si divertono. Hanno una condizione importante, vanno forte e portano entusiasmo”. Melchiorri è dovuto uscire: “Ha risentito una fitta al ginocchio, domani (oggi ndr) farà gli esami”. Prossima fermata Cremona: “Dobbiamo fare risultato, se vogliamo rimanere in alto”. Nessun rimpianto infine sui tanti punti lasciati per strada: “La classifica è quella che ci meritiamo, non credo alla sfortuna”.

L’allenatore del Foggia Pasquale Padalino, oggi all’esordio in panchina, tenta di trovare le ragioni di una debacle che sicuramente non farà bene. Ha colpito l’assenza dall’inizio dei vari Kragl, Mazzeo e Iemmello: “Abbiamo optato per un turnover viste le gare ravvicinate e per alcuni problemi fisici e personali che diversi giocatori si portavano dietro”. Sulla partita: “La mia squadra può esprimere valori importanti a sprazzi. Il risultato è figlia di una prestazione che in futuro va migliorata, specie in fase di non possesso. Ogni pallone deve essere determinante per non prendere gol e dare coraggio all’avversario. Nella sostanza ci aspettiamo un Foggia diverso: dobbiamo trovare la strada giusta nel più breve tempo possibile”.

Dall’alto della sua esperienza il difensore Marco Zambelli spiega: “Lo stato d’animo non è bello soprattutto per il risultato perché una squadra come il Foggia non può fare partite così. Ci sono stati troppi proclami nei mesi scorsi, bisogna guardare in faccia la realtà. Il nostro obbiettivo deve essere la salvezza e dobbiamo focalizzarci su questo. È un campionato che ci sta riservando delle difficoltà ma noi siamo anche bravi a crearcele”. Sul piano tecnico ecco dove ha sbagliato la squadra pugliese: “Il gol sono stati presi su nostre disattenzioni, oltre che per la bravura dell’avversario, e sono arrivati su situazioni che sapevamo essere punti di forza del Perugia. Si è trattato di errori tecnici e mentali”.

 

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