Sir Safety, focus sui bianconeri impegnati all’Europeo. Simone Buti trascina ancora gli azzurri

Mentre la Sir Safety continua a sudare in palestra e in campo (oggi altro test amichevole con Tuscania, serie A2) volgiamo lo sguardo ai Block Devils impegnati ai campionati europei in corso di svolgimento in Italia e Bulgaria. La massima rassegna continentale sta entrando nella fase calda visto che in lizza per il titolo sono rimaste solo quattro squadre: Francia, Bulgaria, Italia e Slovenia. Soltanto un bianconero quindi è rimasto in corsa, e cioè il capitano degli azzurri Simone Buti, che anche ieri, insieme ad uno Zaytsev semplicemente mostruoso (16 punti compreso quello decisivo nel terzo set), hanno trascinato la nostra nazionale alle semifinali, dove sabato incontreranno la sorprendente Slovenia di Andrea Giani (un altro mostro sacro della pallavolo italiana), capace di buttare fuori la Polonia campione del mondo in carica. Tornando a Cannibal è superfluo aggiungere la sua importanza soprattutto a muro, quando la spinta degli avanti russi iniziava ad aumentare. Con l’apporto di Lanza (12) e Juantorena (8) il dado è tratto e così l’Italia può schiantare i campioni olimpici ed europei uscenti per la seconda volta in meno di un mese. Veniamo ora agli altri confronti dei quarti di finale, che hanno fatto registrare le eliminazioni di Serbia e Germania. La squadra di Atanasijevic e dell’ex tecnico bianconero Nikola Grbic è andata nuovamente a sbattere contro una super Francia, che prosegue il momento magico dopo aver vinto la World League proprio ai danni dei balcanici. Sotto la spinta dell’opposto Rouzier autore di 20 punti, il fastidioso servizio di Le Roux (tre ace e altrettanti muri vincenti) e i 16 punti di Ngapeth i transalpini chiudono il discorso e conquistano un altro grande obiettivo della lunga stagione 2015. Finisce invece travolta 3-0 dai bulgari la Germania di Fromm e Kaliberda, con in cattedra Nikolov autore di 14 punti e tre ace. Ottima la prestazione a muro dei padroni di casa con sei muri vincenti di Todorov, quattro Aleksiev e tre Yosifov. E adesso, l’auspicio è quello che gli azzurri riescano a conquistare dopo dieci anni un titolo che è già in bacheca sei volte, in modo che il buon Simone possa tornare a Perugia con il morale a mille. E così l’intera Sir Safety non può che trarre giovamento da ciò. Di seguito il tabellino del trionfo di ieri contro la Russia:

 

Italia-Russia 3-0 (25-20 25-19 25-19)
Italia: Giannelli 2, Juantorena 8, Piano 2, Zaytsev 16, Lanza 12, Buti 5, Colaci (L), Rossini, Sottile, Non entrati: Massari (L), Vettori, Antonov, Sabbi, Anzani. Allenatore Blengini.
Russia: Kliuka 13, Volvich 4, Mikhailov 7, Sivozhelez 3, Muserskiy 5, Kovalev, Verbov (L). Grankin 1, Savin, Ilinykh 1, Kruglov 3, Poletaev 3, Vlasov 3, Non entrati: Obmochaev (L). Allenatore Alekno.
Arbitri: Hudik (Svk) e Barnstorf (Ger).
Note  –  Spettatori: 4500. Durata set: 29, 27, 26. Italia: bs 10, a 5, m 3, e 4. Russia bs 16, a 5, m 7, e 14.

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