Città della Pieve, i liceali svelano i volti di Calvino

CITTA’ DELLA PIEVE – Il ragazzi del “Calvino” svelano i tanti volti dell’autore. In un Teatro degli Avvaloranti gremito di ospiti gli studenti dell’Istituto superiore pievese martedì pomeriggio hanno compiuto un intenso viaggio nel mondo di Calvino, interpretando alcuni dei suoi testi più significativi.

Sono partite così, dopo l’inaugurazione in mattinata della mostra Le citta’ invisibili, curata da Tiziana Beretta presso lo Spazio Kossuth, le celebrazioni per i 50 anni della scuola superiore pievese.

Sul palco degli Avvaloranti, con il coordinamento degli insegnantiMaria Chiara Mancinie Giuseppe Faletra, gli studenti delle diverse classi si sono avvicendati per ripercorre in maniera rapida ma intensa la carriera del grande autore italiano, ultimo dei classici, a cui nel 2002 si è scelto di intitolare l’Istituto pievese. Un originale viaggio, ricorrendo all’arte della recitazione, della musica e del canto, per richiamare alla memoria capolavori quali “Il castello dei destini incrociati”, “Le città invisibili”, “Palomar”, “Se una notte d’inverno un viaggiatore”, passando per la trilogia de “I nostri antenati”, “Marcovaldo” e “L’Orlando furioso raccontato da Calvino”. Grazie poi alle competenze degli studenti dell’Indirizzo Musicale è stato possibile conoscere anche un altro volto di Calvino, quello di compositore. A fare da colonna sonora dell’intera manifestazione sono stati così i suoi brani musicali, quali “Oltre il ponte”, “Dove vola l’avvoltoio” e “Pane e ciliegia”, interpretati dal vivo dagli studenti pievesi.

A chiudere la giornata l’assegnazione dei premi del Concorso artistico-letterario “Calvino d’oro”, attribuiti per la sezione narrativa a Martina Marchesi (classe IIIC) per il racconto “22 marzo, Parigi”, a Lucia Fausto (VA) per “La giornata di uno scrutatore” e ad Asia Della Lena (IIB). Premiati invece per la sezione canzone il gruppo musicale Wigpies, composto da Vittorio Mignini, Giovanna Neri, Jacopo Galli, Gregorio Negri, Lorenzo Cannoni e Niccolò Barbino, autori e interpreti del brano “Cadavere”.

A curare l’evento “Il Viaggio nel mondo di Calvino” è stato il Dipartimento di Lettere dell’Istituto. In apertura la dirigente scolastica Maria Luongoha sottolineato come “il Calvino rappresenti una delle realtà più significative non solo di Città della Pieve ma dell’intero territorio del Trasimeno. Chi cinquanta anni fa – ha detto – in un periodo ricco di fermenti culturali e sociali ha creduto nell’importanza di una istituzione culturale legata al territorio è stato capace di guardare molto lontano”.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.