Gubbio, quattro mesi di lavoro per i lavori lungo la Contessa

PERUGIA – Quattro mesi di lavori per l’adeguamento della Contessa. Durante la seduta odierna dell’Assemblea legislativa dell’Umbria il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd) ha illustrato la propria interrogazione a risposta immediata relativa ai lavori di manutenzione straordinaria sulla strada regionale 452 della Contessa; un intervento che avrà una durata di circa 4 mesi, con la conseguente
necessità di regolamentare il traffico attraverso un semaforo a senso unico alternato”.

Nell’atto ispettivo Smacchi spiega che “la programmazione di tali lavori nei mesi di maggio, giugno, luglio e agosto sta creando allarme e preoccupazione sia tra coloro che si troveranno a percorrere tale direttrice quotidianamente per motivi di lavoro, viste le numerose imprese che insistono sul territorio, sia tra i titolari degli esercizi ristorativi e commerciali già in forte difficoltà a causa della riduzione dei flussi turistici in conseguenza del sisma del 2016. La strada 452, nonostante la recente apertura del tratto umbro della Perugia-Ancona, rimane un’arteria fondamentale per tutto il territorio dell’Alto Chiascio ed in particolare per la città di Gubbio, in quanto strategica per il collegamento con la costa Adriatica. L’aver programmato i lavori a ridosso dell’inizio della stagione estiva – spiega – comporterà la necessità di gestire al meglio l’aumento del flusso dei veicoli proprio di questo periodo. Bisogna evitare che tale intervento possa diventare un ulteriore deterrente per il tanto atteso ritorno dei turisti nella città di Gubbio e più in generale nel comprensorio dell’Alto Chiascio. Quindi è necessario posticipare comunque i lavori a data successiva alla festa dei Ceri e non compromettere l’eventuale rilancio delle
imprese turistiche”.

L’assessore Giuseppe Chianella ha detto che “Le risorse, impegnate dal 2015, sono state affidate alla Provincia di Perugia per l’intervento sulla strada 452 detta ‘Contessa’, consistente  nell’adeguamento delle barriere, nel risanamento degli appoggi e nella impermeabilizzazione del ponte, per un totale di 366mila euro. Il servizio viabilità della Provincia ha comunicato che in data 21 aprile scorso si è svolta una riunione con l’associazione degli autotrasportatori durante la quale si è deciso di dirottare il traffico dei camion sulla Pian d’Assino dalla rotatoria di Gubbio. A Cagli, una volta effettuato lo scarico delle merci, potranno ritornare indietro percorrendo la Contessa, dove è stato previsto il senso unico alternato. L’aumento di 25 chilometri è stato riconosciuto accettabile dagli autotrasportatori. La durata dei lavori sarà di circa 120 giorni, con inizio in data successiva alla corsa dei Ceri, e sarà premura dell’impresa cercare di ridurre i tempi. Oggi ci sarà un altro incontro, questa volta con l’associazione dei ristoratori, per analizzare o se necessario modificare l’intesa raggiunta. Quindi, c’è massima disponibilità a venire incontro alle esigenze di tutti, anche degli operatori economici”.

Nella replica conclusiva, Smacchi si è dichiarato “soddisfatto”, in quanto “gli incontri ulteriori programmati, volti a ridurre i disagi per quanto più possibile, vanno nella direzione giusta. Già in passato noi eugubini abbiamo sopportato fortissimi disagi, con lunghe code e rallentamenti soprattutto nei weekend, per i lavori su quella arteria. Quindi, se in questa fase già di programmazione, che avrebbe potuto essere anticipata o posticipata, si riesce a mettere insieme le esigenze di tutti, sarebbe un bene. Avrebbe poco senso investire nel turismo se poi si creano disagi ai turisti”.

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