La Cina attratta dal modello di formazione agrario umbro

TODI – In Umbria si trova la Scuola Agraria più antica d’Italia. Si tratta dall’Istituto Agrario di Todi, sempre molto attivo con una serie di attività, di cui l’ultima incentrata sul welcoming di una delegazione cinese, in rappresentanza dell’Università Agraria di Pechino. Tale gruppo di cinesi, arrivato in Italia per una visita programmata finalizzata a intrattenere rapporti di collaborazione con istituzioni di eccellenza nel settore dell’istruzione e formazione agraria, sotto la guida del professor Hao Jinmin, coordinatore del dipartimento delle risorse del territorio, il gruppo di dirigenti e docenti del College cinese, è stato ricevuto dal Preside Marcello Rinaldi e dai suoi collaboratori, i quali hanno illustrato l’intero sistema e il funzionamento della struttura: dall’organizzazione didattica alla dotazione laboratoriale, fino alla gestione del complesso di attività che caratterizzano la Cittadella Agraria di Todi. La delegazione si è poi recata in una cantina sperimentale, al frantoio oleario, alla mostra sulla biodiversità, all’orto delle erbe aromatiche e officinali e al punto vendita, percorso che ha permesso di illustrare agli ospiti la particolare realtà produttiva dell’azienda agraria multifunzionale e della fattoria didattica e sociale. Al gruppo di cinesi è stato anche concesso l’accesso ai laboratori di informatica, genio rurale, precision farming e di micropropagazione vegetale. Una dimostrazione ad ampio spettro che è stata molto apprezzata non solo per la modernità delle dotazioni strumentali ma anche per la conservazione degli ambienti e dei sussidi didattici del passato che caratterizzano ciascun dipartimento. E a seguito di un incontro con gli studenti, sono state avviate le procedure per la stipula di una convenzione triennale per lo scambio di conoscenze e buone pratiche in campo agroalimentare, sia dal punto di vista formativo che produttivo-imprenditoriale. Tutto il sistema ha suscitato ampio interesso da parte dei cinesi che hanno fatto tesoro di quanto hanno potuto vedere. La Cittadella Agraria di Todi ha rappresentato un indubbio modello da poter replicare  per una migliore gestione dell’ambiente nelle aree urbane cinesi.

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