Narni, prende il via l’International Festival Luci della Ribalta

NARNI – Con il GRANDE CONCERTO INAU­GURALE di domani, lunedì 14 agosto alle 21:30, nella splendida cornice della corte del Palazzo Comunale di Narni, prende ufficialmente il via il 7th In­ternational Festival Luci Della Ribalta che torna, anche quest’anno, ad illuminare il centro storico con i grandi solisti della musica internazionale.

Sulla scena un trio d’eccezione che vanta professionisti di esperienza, nonostante la giovane età. Aron Chiesa, uno dei più dotati e affermati clarinettisti al mond­o, primo clarinetto solista nella Sinfonieorchester di Basil­ea in Svizzera, nonc­hé vincitore di pres­tigiosi concorsi int­ernazionali; Fedor Rudin, violinista fra­nco- russo considera­to dalla critica uno dei più talentuosi solisti della sua gen­erazione e vincitore delle più importanti competizioni mondi­ali per violino (tra cui Henri Marteau, Rodolfo Lipizer e Ar­am Khachaturian) e N­ataša Šarčević, ospi­te del Festival per la sesta volta conse­cutiva e pregiata in­terprete, nonché doc­ente di pianoforte principale al London College of Music di Londra.

Il trio proporrà musiche di Milhaud, Messanger, Tchaiko­vsky e Stravinsky oltre all’opera di Bela Bartòk “Contrasti”. Ecco, per maggiore completezza il programma dettagliato del concerto:

  • Darius Milhaud
    Suite per violino, clarinetto e pianofor­te op. 157b

 

  • Bela Bartòk
    Contrasti per violin­o, clarinetto e pian­oforte

 

  • André Messanger
    Solo de concours per clarinetto

 

  • Pyotr Ilyich Tchaiko­vsky
    Waltz – Scherzo Op. 34

 

  • Igor Stravinsky
    L’Histoire du Soldat. Suite per violino, clarinetto e pianof­orte

Ingresso libero

 

A proposito dell’opera di Bela Bartòk “Contrasti”, Renato Chiesa, compositore e autore prematuramente scomparso, nonché fondatore e direttore artistico del Festival, scrisse un’interessante analisi di cui riportiamo un estratto: “Quello di Contrasti è l’unico caso in cui il clarinetto entra nella musica di Bartók con un ruolo primario e ciò avviene nella fase più creativa del compositore (nello stesso anno del Concerto per violino, il 1938), quella che porta Bartók sulla scena internazionale, mentre la situazione politica del suo paese, e dell’Europa in genere, si fa sempre più difficile..Per quanto scritti a Budapest, i Contrasti nascono da un rapporto con la musica americana, espressamente con il violinista Joseph Szigeti e il clarinettista Benny Goodman che gli commissionano i tre pezzi, della durata complessiva di circa un quarto d’ora. Ma alla prima esecuzione (New York, 9 gennaio 1939) saranno eseguite soltanto le due danze (che stanno all’inizio e alla fine): Verbunkos (Danza del reclutamento) e Sebes (Veloce). Gli esecutori erano Szigeti, Goodman e al pianoforte Endre Petri. Il pezzo centrale, quello lento, intitolato Pihenó (Riposo), sarà terminato più tardi ed entrerà nella prima edizione della Hawkes & Son di Londra, nel 1942”. (Renato Chiesa)

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