Teatro stabile dell’Umbria, trent’anni di storia Il direttore artistico ripercorre i momenti più significativi di questi anni

PERUGIA – Teatro Stabile dell’Umbria, un viaggio lungo trent’anni con 100 produzioni. Il direttore artistico Franco Ruggieri, intervistato ieri dal professor Alessandro Tinterri, ha ripercorso i momenti più significativi di questi anni. E’ un viaggio appassionante la storia del Teatro Stabile dell’Umbria. Ieri sera sono stati ricordati tutti gli spettacoli che non sono pochi. Con l’Ora di ricevimento diretto da Michele Placido, ha raggiunto i 100 spettacoli prodotti, 100 produzioni che hanno accompagnato la crescita della vita teatrale e culturale dell’Umbria e di tutto il teatro italiano. “Cento produzioni non sono poche – ha detto Ruggieri -. Ad altri il giudizio sul loro valore. Per quanto mi riguarda, mi preparo a scendere alla prossima stazione. Da quel momento, forse, tornerò ad essere uno spettatore curioso”.

Ruggieri è convinto di lasciare in buone mani le redini dello Stabile. Tracciando un bilancio di questa sua lunga avventura. Un traguardo incredibile e inimmaginabile all’inizio di questo percorso, il frutto di precise scelte artistiche. La recente nomina a Teatro di rilevante interesse culturale, gli straordinari risultati conseguiti in termini di numero di abbonati e pubblico nei teatri dell’Umbria e in tournée, gli sforzi produttivi, formativi e di ricerca testimoniati dai numerosi spettacoli di successo, la recente formazione della Compagnia dei giovani, vengono oggi affermati da questo importante traguardo. Una grande emozione per tutto il pubblico, che potrà ricordare gli spettacoli, i volti e le storie più amati, perché ricordare vuol dire anche nuovi progetti, nuove sfide che lo Stabile continuerà ad affrontare insieme agli spettatori, i veri protagonisti di questa storia.

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