Al teatro Esperia di Bastia Umbra INA/SUITE

BASTIA UMBRA – Venerdì 15 marzo alle 21, il cartellone teatrale 2018/19 del Teatro Esperia di Bastia Umbra ci presenta INA/SUITE” regia e coreografie di Afshin VARJAVANDI, poliedrico coreografo e danzatore, che fonde in una personale rielaborazione danze urbane e visual art, espressione del multiculturalismo che da sempre accompagna il suo percorso artistico. Gli spettatori di DIREZIONE TEATRO, che lo hanno selezionato per il percorso di educazione alla visione, prenderanno parte ad un incontro con il coreografo e la sua compagnia prima dello spettacolo, alle ore 19:30 e ad un successivo incontro con la giornalista e critica teatrale, Isabella Rossi, lunedì 18 marzo.

 

“INA/SUITE” è la ri-composizione anacronistica di creazioni ideate e realizzate da Varjavandi negli ultimi dieci anni: in scena per la prima volta i giovani che lo seguono nel suo personale stile e metodo, approfonditi durante il corso di alta formazione INA atelier, insieme ai danzatori storici di INC InnProgress Collective. Quattro scene staccate come tasselli di un puzzle segretamente uniti dallo stesso stile: immagini evocative, atmosfere contemporanee, corpi veloci che si susseguono random senza una voluta sequenza logica, in una costante ricerca di virtuosismo e concetto. Il programma della serata sarà così composto:
Nachtrust  – Sonno rigeneratore (2018)
“Per svegliarti più forte devi cedere al sonno. Nessun Dio sa rimpiangere nulla“ (Cesare Pavese).
Questo momento è dedicato a quel terzo della vita su questo pianeta che trascorriamo dormendo.
Postcards (2015)
La nostra memoria ci invia cartoline. Si sorride al vento che ci viene incontro mentre asciughiamo lacrime di malinconia dietro alle nostre schiene.
– Intervallo –
So-Volare (2016) 
“Ed eccovi me in uno spazio fangoso che trascino un pezzo di legno immenso”.
Il nostro corpo è solido, traccia materiale di un universo la cui essenza è aria, intangibile, e la danza è come una memoria ancestrale. Sembrerà strano, ma la memoria, la coscienza, l’incoscienza, il sogno, continuano ad affermare una sola cosa: sò volare.
Anti Social Social Club (2017) 
Forse la fine del mondo è un modo differente di vedere il paese delle meraviglie.

AFSHIN VARJAVANDI, danzatore, performer (DaCru dance company) coreografo internazionale (INC innprogress collective, INA atelier) mescola le danze urbane ai linguaggi più sperimentali della ricerca contemporanea: il corpo diventa lo strumento di una vera calligrafia, i concetti e il ritmo sono saldamente fedeli alla cultura quotidiana e metropolitana dell’epoca contemporanea. Coreografo dal 2016 per Déjà Donné, che ne sostiene il percorso; artista residente di LaMaMa experimental theater di New York e di The 7th Wave di Baharain (Arabia), coreografo del film La Corrispondenza di Giuseppe Tornatore, le sue creazione sono state recensite dal New York Times e da molti critici della danza (cfr. La danza dei maschi di E. Cordasco), attualmente in tour nei teatri in Italia e internazionali (Festival dei Due Mondi Spoleto, Wao Festival Tunisi, programmazione danza di Fondazione nazionale della danza Aterballetto).

 

Proseguono gli appuntamenti di DIREZIONE TEATRO con esperti e spettatori: Lunedì 11 marzo, Stefano Romagnoli (Lo Spettatore Professionista) ha condotto l’incontro dedicato a NESSUNA PIETÀ PER L’ARBITRO, andato in scena lo scorso mercoledì 6 marzo.

La battuta finale dello spettacolo “essere qui, adesso e parlare” è stato l’input per avviare il dibattito, guidato da Stefano Romagnoli, sui temi e gli interrogativi emersi, sul senso dell’essere spettatori ed esserlo all’interno di una comunità. La Costituzione italiana e la sua creazione quale processo di mediazione fra ideologie e pensieri divergenti. Confrontarsi per impegnarsi a realizzare una società migliore. Un proposito importante che, nell’incontro, ha fatto emergere punti di vista differenti, spunti interessanti ispirati dall’interpretazione degli attori e della tematica affrontata.

 

 

DIREZIONE TEATRO è un progetto a cura di ATEATRORAGAZZI,  sostenuto dall’ Assessorato alla Cultura del Comune di Bastia Umbra e dall’Ente Palio de San Michele. Direzione Teatro 2018/19 nasce con l’intento di avvicinare i cittadini di Bastia Umbra al proprio teatro e alla programmazione da questo proposta, creando momenti di incontro e socialità, crescita e formazione.

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