Angelantoni Test Technologies brevetta R472A un nuovo gas refrigerante per temperature sino a -70°C.

Massa Martana – Si chiama R472A il nuovo gas refrigerante brevettato in casa Angelantoni Test Technologies, in linea con le direttive europee e con la volontà di contribuire ad una significativa riduzione dell’effetto serra. Il nuovo refrigerante, frutto di anni di ricerca e collaborazione alcune tra le migliori Università e Centri di Ricerca, è il gas ecologico con il più basso potenziale di riscaldamento globale (GWP) presente sul mercato mondiale, in grado di raggiungere in totale sicurezza la temperatura estrema di -70°C, con performance migliori del gas R23 usato finora. Il nuovo gas R472A, grazie al suo bassissimo valore di GWP, di soli 353, emetterà infatti in atmosfera il 98% in meno di tonnellate equivalenti di CO2. Si tratta di un importante risultato sul fronte dell’innovazione scientifica e tecnologica e della sostenibilità ambientale che, non a caso, ha già ottenuto la certificazione dalla ASHRAE (American Society of Heating, Refrigerating and Air Conditioning Engineers), la massima autorità mondiale in merito a normative e certificazioni nel settore della refrigerazione. Oltre a garantire il minore impatto ambientale, l’R472A non è infiammabile, né tossico, garantisce migliori performance, grazie alle sue proprietà termodinamiche, è chimicamente stabile e sicuro anche in caso di perdite: a tutela non solo dell’ambiente, ma anche del personale presente nel laboratorio.

Presto disponibile sul mercato, l’R472A rappresenta un vero sostituto dell’R23, in grado di soddisfare perfettamente le richieste tecnologiche, ecologiche ed economiche provenienti dal mercato.

Il nuovo prodotto è perfettamente in linea con la sfida della nuova F-gas Regulation approvata dagli Stati europei che ha l’obiettivo di proteggere l’ambiente e prevenire effetti indesiderati sul clima contenendo l’aumento della temperatura media globale. Il Regolamento europeo, da subito sposato da Angelantoni Test Technologies, aumenta in modo significativo le restrizioni imposte ai produttori di sistemi che utilizzano refrigeranti HFC e stabilisce nuovi requisiti per gli operatori di sistemi esistenti «per quanto riguarda i loro obblighi di test e documentazione. L’azienda umbra, leader mondiale nella progettazione e produzione di camere per prove ambientali simulate, ha previsto da tempo questi possibili effetti e ha iniziato a sviluppare il proprio refrigerante ecocompatibile, dimostrando ancora una volta il suo impegno diretto a favore della sostenibilità ambientale, così come da tempo affermato nella propria Vision aziendale volta ad «accelerare la transizione verso un futuro più sicuro e stabile» e ribadita con forza nell’ultima brand identity e nel payoff aziendale  «Testing for a better future». Un’alternativa climate-friendly che non a caso viene lanciata sul mercato con un piano di green marketing e content curation sostenuto dal payoff “Cooling down the global warming”.

Maggiori informazioni a questo link: www.newrefrigerantgas.com