Assisi, fermati quattro rom con tutto il kit per lo scasso grazie alle segnalazioni dei cittadini

ASSISI – Si aggiravano con fare sospetto per le vie di Santa Maria degli Angeli, ma sono stati fermati dagli uomini del Commissariato di Assisi grazie alla collaborazione determinante dei cittadini che hanno prontamente segnalato movimenti sospetti. E così giovedì scorso, nella tarda mattinata, è giunta alla Centrale Operativa del Commissariato la segnalazione di persone di etnia rom che si aggiravano con fare sospetto per le vie del centro di Santa Maria degli Angeli, tra Via Cimabue, Via Becchetti e Via Risorgimento, osservando in modo particolare l’interno delle abitazioni e controllando le porte dei cancelli.

La Squadra Volante immediatamente sul posto ha iniziato un giro di perlustrazione del territorio fino a quando ha notato un’autovettura, con targa di nazionalità spagnola, con a bordo 4 individui di nazionalità rumena. A quel punto la macchina è stata fermata. All’interno un uomo 23enne insieme alla compagna, una ragazza divenuta da poco maggiorenne, la loro bambina di appena 1 anno e una donna, sempre di nazionalità rumena, di 38 anni, tutti provenienti da Mantova. Agli agenti che chiedevano loro il motivo della presenza sul territorio assisano, hanno ammesso di aver scelto la città serafica per chiedere l’elemosina e cercare un lavoro, non avendo neanche un posto dove dormire. Da un primo accertamento, i due più giovani rumeni risultavano in realtà ben noti alle Forze dell’Ordine per gli innumerevoli precedenti penali per furto che alla giovane mamma sono valsi anche un provvedimento del divieto di ritorno nel Comune di Mantova e Cortona.

Considerati i precedenti penali a loro carico e le segnalazioni poco prima ricevute, si è proceduto alla perquisizione del mezzo a bordo del quale il gruppo viaggiava. All’interno del portabagagli dell’auto, ben occultati tra le coperte, gli agenti rinvenivano due grossi cacciaviti e un’asta di ferro uncinata, solitamente utilizzata per commettere furti. Gli arnesi sono stati immediatamente sequestrati e l’uomo denunciato per possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso. Per lui avviato anche il procedimento per l’emissione del divieto di ritorno nel Comune di Assisi.

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