La mostra “Da Giotto a Morandi” si arricchisce con la “Sibilla” di Guercino

PERUGIA – La mostra “Da Giotto a Morandi. Tesori d’arte di Fondazioni e Banche italiane”, a palazzo Baldeschi di Perugia, si arricchisce di un nuovo capolavoro: la “Sibilla” di Giovanni Francesco Barbieri, detto il Guercino, dipinto ad olio su tela databile al 1620 proveniente dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cento. L’opera verrà prelevata da Palazzo Farnese a Piacenza, dove è esposta per “Guercino tra sacro e profano”, e arriverà nel capoluogo umbro il 7 giugno, entrando così a far parte a pieno titolo dell’esposizione voluta dalla Fondazione Cassa di risparmio di Perugia e organizzata dalla Fondazione CariPerugia Arte. Aperta fino al 15 settembre.

Sarà possibile assistere – spiegano gli organizzatori – all’apertura della cassa che trasporta il dipinto e alla stesura, da parte della restauratrice Carla Mancini, del “condition report”, il documento che accerta le condizioni dell’opera dopo il trasporto dalla sede di provenienza. Vista la particolare attenzione della Fondazione alla formazione e all’educazione dei giovani verso la tutela dei beni culturali, sono stati invitati a prendere parte all’evento alcuni studenti del liceo artistico Bernardino di Betto, che potranno così partecipare in prima persona ad alcune delle operazioni necessarie nell’ambito dell’organizzazione di eventi espositivi, molte delle quali finalizzate proprio alla salvaguardia delle opere d’arte.

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