Pericolo amianto per gli edifici inagibili già demoliti

PERUGIALa demolizione di due terzi degli edifici resi inagibili dal terremoto nell’intera aerea del sisma, ha comportato l’avvento del pericolo di amianto presente nelle canne fumarie in eternit su cui stanno lavorando ditte specializzate per la loro rimozione. Le circa 35mila tonnellate di macerie smaltite hanno fatto emergere questo ulteriore problema. Ora la fase della demolizione entra nel vivo, spiegano i sindaci Nicola Alemanno, Pietro Bellini e il vice di Cascia, Gino Emili. Le macerie in alcune zone vengono portate via contestualmente all’abbattimento, in altre sono ancora in attesa di essere trasferite in discarica. Complessivamente si stima che le macerie che ancora devono essere rimosse nell’area del cratere si aggirano intorno alle 90 mila tonnellate.

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