Festa della Polizia, il questore Bisogno: “Le espulsioni sono la migliore strategia”

PERUGIA – 166esima festa della Polizia in uno scenario particolare come piazza del Bacio, scelto per simboleggiare la legalità e la legge che si riappropriano degli spazi della città. Alla presenza del sottosegretario agli Interni Gianpiero Bocci, del questore Giuseppe Bisogno, del prefetto Raffaele Cannizzaro, della presidente della Regione Catiuscia Marini, dell’Assemblea legislativa Donatella Porzi e del sindaco di Perugia Andrea Romizi, è stata celebrata questa giornata, iniziata con la lettura dei messaggi del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, del ministro dell’Interno Marco Minniti e del capo della Polizia Franco Gabrielli.
“Ci siamo sempre stati e vorremmo sempre di più esserci  – ha detto il Questore – La cittadinanza merita il nostro lavoro perché ne apprezza il contenuto. Proprio per sottolineare che vogliamo essere dove c’è domanda di sicurezza, abbiamo scelto questa piazza. Non vogliamo parlare di concetti. Siamo consapevoli che quando si è vittima di furto si modificano le abitudini. Di fronte alla paura si vede sgretolata la parola tolleranza. Per questo abbiamo individuato priorità di intervento: contrasto alla criminalità di strada, che si incrocia il contrasto allo spaccio e contrasto del crimine degli stranieri. Non esistono risposte semplici, serve il coordinamento delle forze di polizia. In un momento come quello attuale non sono consentiti sprechi di risorse, quanto più sollecitiamo i cittadini a collaborare con le forze dell’ordine, tanto più dobbiamo essere solleciti. Abbiamo attivato Newpol. Tutti i poliziotti lavorano spronati dalla consapevolezza di un servizio per il vivere civile”.
Tra le novità su cui si è concentrata la polizia in questo anno ci sono i reati informatici, 961. Molta attività è stata svolta relativamente ai Daspo (44) e agli ammonimenti per stalking (35). 374 sono stati i provvedimenti di espulsione, “la strategia vincente”, ha detto Bisogno, 13 quelli di allontanamento da parte della Digos.
Dal questore la chiara consapevolezza della necessità di interrompere il blocco delle assunzioni delle forze dell’ordine e per questo, entro l’anno arriveranno a Perugia altri 10 agenti che si uniranno a quelli usciti dai corsi della scuola di Spoleto.
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