Inchiesta Ancarano, il sindaco Alemanno prepara il Riesame per il dissequestro La Procura: "Struttura che non ha le caratteristiche per essere autorizzata in maniera straordinaria"

NORCIA – Il sindaco Nicola Alemanno, insieme agli altri due indagati, è pronto alla presentazione del ricorso al Riesame. I legali Luisa Di Curzio e Massimo Marcucci stanno valutando la possibilità di presentare il ricorso.

La questione dunque sembra essere abbastanza intricata, con le carte dell’inchiesta che raccontano su che fronti si è mossa la Procura. Uno dei problemi principali è che il cantiere si troverebbe
completamente all’interno del Parco protetto dei Monti Sibillini, in una zona dove non è possibile fare nuove costruzioni di quel tipo perché tutelata da vincoli paesaggistici e considerata “di valenza ecologico-ambientale”. Il centro viene descritto come “struttura polivalente temporanea di Protezione civile e presidio di sicurezza per ridare un tetto a quei servizi rimasti senza dimora”. Nello specifico occupa una superficie di 650 metri quadrati a forma di elle, il cui corpo principale è destinato a sala con 11 spazi per camere, servizi e cucina con dispensa, mentre in un secondo blocco bar, magazzino, palestra, spogliatoi “a servizio dell’adiacente campo da calcetto e percorso footing anch’essi da realizzare”.

Una struttura dunque che, stando alla Procura, non poteva essere autorizzata in maniera straordinaria.

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