L’ultimo saluto della Valnerina a Fausto Fiorini: il feretro a Vallo di Nera, Sant’Anatolia e Scheggino

Giornata di lutto e lacrime quella di oggi in Valnerina. L’ultimo saluto della gente, l’ultimo saluto a Fausto Fiorini, medico del popolo e rispettoso degli altri. Tante persone, forse tutte quelle che ci sono in questo scrigno di terra umbra. Giovani e anziani, in fila, per dire grazie al loro medico di famiglia: ” Caro dottore il popolo della Valnerina ti saluta con amore e ti dice grazie”, c’era scritto in un cartellone dove emergeva un grande cuore. Prima tappa a Piedipaterno, dove abitava con la sua famiglia, con un’intera popolazione scossa dal dolore, tanta gente arrivata da Vallo di Nera, Meggiano e da tutti i paesini del territorio. ” E’ stato un uomo esemplare, un medico meraviglioso. Lascia un vuoto incolmabile, da oggi siamo più soli e meno sicuri”, confessa in lacrime un uomo del posto. Dopo Piedipaterno il feretro ha raggiunto Scheggino dove ad attenderlo c’erano tutti: momenti strazianti, grande stato di sconforto e avvilimento tra i suoi mutuati. ” Era uno di noi, buono e generoso”, ricorda in lacrime un anziano di Scheggino. Infine Sant’Anatolia di Narco, località dove Fausto Fiorini si trovava spesso, soprattutto negli ultimi tempi, tra Vallo di Nera e Scheggino. Ad aspettarlo c’era anche il Sindaco Tullio Fibraroli insieme a tanti altri. Stesse emozioni e tante lacrime, un popolo in lutto. Momenti toccanti che hanno suscitato profonda e intensa commozione. Poi il carro funebre ha imboccato la galleria di Forca di Cerro lasciandosi alle spalle la  catena montuosa del Coscerno-Aspra e le fredde acque del Nera per raggiungere Perugia, la città dove era nato. I funerali si sono svolti oggi pomeriggio, alle 14,30,  nella Chiesa di Ferro di Cavallo. “Che Dio ti accolga con Sè”,  è stata la preghiera di una donna anziana di Piedipaterno.