Perugia, Goretti: “Ci aspetta una settimana chiave”

Due partite per scrivere il futuro. In cinque giorni il Perugia affronterà il Carpi (domani alle 20:30) in uno scontro diretto di primaria importanza, e domenica prossima la Ternana nel derby: due tappe fondamentali per capire quale ruolo può recitare questa squadra in questo finale di stagione.

A rimarcare la rilevanza di questa settimana è il direttore dell’area tecnica Roberto Goretti, intervenuto in conferenza stampa: “Saranno giorni importantissimi perchè, dopo una grande rincorsa, abbiamo un po’ rallentato. Ci saranno due partite fondamentali, la nostra mente è rivolta al Carpi, al derby ci pensiamo sempre un minuto dopo la fine di quello di andata”.

In questo girone di ritorno la concretezza è spesso prevalsa sull’estetica: “Abbiamo trovato un equilibrio importante. Se devo scegliere una partita da guardare vado a vedere Sarri e Guardiola. Se va contro la mia filosofia di gioco? La mia idea non conta, sono io a dovermi adeguare alle circostanze”.

In questi giorni si è parlato di una possibile riconferma di Breda per la prossima stagione: “È ancora presto per dirlo, la permanenza si merita alla fine dell’anno. I finali di stagione sono sempre importanti. Va scisso il Breda del 2017, non certo straordinario, e quello del 2018, con i numeri che ne parlano bene”.

Il Carpi non perde dal 23 ottobre e questo la dice lunga sulle difficoltà di queste partita: “Sarà una gara importante, perché anche loro lottano per un piazzamento playoff. Sono difficili da affrontare perchè spaccano le partite. Sarà importante tenere il filo dell’equilibrio. Sono riusciti a mantenere intatto il modo di giocare nonostante le numerose plusvalenze di questi anni e devo complimentarmi con loro”.

Le assenze non stanno dando certo una mano, ma Goretti non si scompone: “Devono essere viste come opportunità. Se uno si fa mille problemi diventa difficile ottenere le cose, specie a livello di fiducia”.

I miglioramenti sul piano tattico sono stati evidenti anche se “quando siamo passati al 3-5-2 non abbiamo subito applaudito. Difficile dare un giudizio dopo un mese. Con il Venezia per me è stato un buon punto, i ragazzi sono stati bravi e coraggiosi a recuperare. Devono essere raffrozati e rasserenati dopo la brutta partita di Avellino, dove abbiamo perso tutti i duelli, cosa che si è vista all’inizio contro i lagunari. Dobbiamo mantenere quella positività che abbiamo mostrato”.

Analogie con il 1996? “Vedo questa annata molto diversa da quella. Magari fosse così…”.

Il posto occupato dal Perugia in classifica è quello giusto? “Sicuramente. La graduatoria dice la verità sulla stagione e quest’anno ne sono trascorse tre in una sola. Non la dobbiamo guardare, occorre fare un lavoro su noi stessi”.

Sarà fondamentale anche la forma fisica: “Tutte le squadre sono stanche, occorre essere al top nel momento decisivo. Per quanto riguarda gli infortunati Pajac proverà ad andare almeno in panchina nel derby, per Magnani mercoledì avremo il quadro più chiaro, Gonzalez a breve riprenderà ad allenarsi. Bandinelli domani si opera e lo ringrazio per la sua strepitosa stagione”.

Infine, gli auguri ad Alberto Cerri che oggi compie 22 anni: “Forza Alberto, finisci alla grande questa stagione come la stai portando avanti”.

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