Delocalizzazione delle Fonderie Tacconi nello stabilimento di Cannara

CANNARA –  “Una gravissima scortesia istituzionale e una mancanza di rispetto per i cittadini di Cannara”. E’ il commento a caldo del sindaco  Fabrizio Gareggia alla notizia diffusa dal Comune di Assisi sulla delocalizzazione delle Fonderie Tacconi nello stabilimento di Cannara deciso nel corso di un tavolo interistituzionale convocato dal sindaco Stefania Proietti per esaminare la questione ambientale e sanitaria della zona dove si trovano le Fonderie Tacconi e arrivare a un protocollo di intesa.

Dalla nota del Comune di Assisi si legge che all’incontro avrebbero invece partecipato la Prefettura, l’Arpa, l’Asl, l’Osservatorio epidemiologico, il Registro dei tumori dell’Università degli Studi di Perugia, Confindustria, il Comitato dei cittadini supportato dai medici Isde e l’azienda. Presenti anche l’assessore Veronica Cavallucci e il capogruppo Giuseppe Cardinali.  Nella nota emerge inoltre che  si è trattato “un incontro molto franco e costruttivo nel corso del quale si sono confrontate le componenti interessate e sono emersi diversi aspetti, il primo fra tutti la conferma della volontà dell’amministratore delegato Pietro Tacconi di trasferire le Fonderie Tacconi nel sito di Cannara compatibilmente con i tempi tecnici e la sostenibilità economica”.

Sulla delocalizzazione il sindaco Fabrizio Gareggia aggiunge: “Ho già chiesto all’azienda una conferma ufficiale in merito ai contenuti del comunicato stampa diffuso dal Comune di Assisi e mi riservo ogni iniziativa al riguardo, anche perché non si è mai parlato di delocalizzare gli impianti esistenti. Resta il fatto che il mio compito è quello di tutelare i cittadini di Cannara e la loro salute. Sarà meglio che tutti quelli che oggi hanno partecipato a quell’incontro lo tengano bene a mente”.

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