Gubbio cultura, il Comune ha deciso: scioglimento e messa in liquidazione Il punto nel prossimo consiglio, convocato per il 29 luglio

GUBBIO – Svolta nella gestione dell’affaire “Gubbio cultura e multiservizi”. Nella maggioranza, nonostante un business plan presentato dall’amministratore delegato, che prevedeva lo spacchettamento degli asset e la restituzione di alcuni settori alla gestione diretta del Comune, provando a risanare l’impresa, c’è la decisione della liquidazione. Lo dice a chiare note l’ordine del giorno della prossima seduta del consiglio comunale, convocata per venerdì 29 luglio alle 9 a Palazzo Pretorio. Nel documento diramato si parla di “scioglimento e messa e liquidazione”. Nella stessa seduta ci sarà la risposta all’interrogazione presentata dal consigliere dem Luca Barilari, sempre sulla Gubbio Cultura. Question time che è invece stato collocato, insolitamente, in coda alla seduta.

Sembra essere invece in balia di una prova di forza la riunione della Commissione Controllo, presieduta dalla pentastellata Sara Mariucci, sempre sulla Gubbio Cultura. La seduta slitta al 2 agosto e in quella sede saranno ascoltati l’attuale amministratore, Alessandro Brunetti, e il predecessore Roberto Tanganelli.

Con la messa in liquidazione dovrebbe essere costituita una nuova società per riassorbire i 22 dipendenti.

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