Monteleone di Spoleto, il Comune a difesa del mantenimento degli uffici postali

MONTELEONE DI SPOLETO –  La giunta di Monteleone di Spoleto ha approvato recentemente un ordine del giorno sul “Mantenimento degli Uffici Postali e dei Servizi di Distribuzione Postale Giornaliera”. Questo documento è stato inviato anche al Ministero dello Sviluppo economico, al Ministero dell’Economia e delle Finanze, al Ministero delle Autonomie e degli Affari regionali, alla Conferenza delle Regioni, ai Parlamentari, all’Anci, all’Upi, all’Uncem, all’AgCom e ai CoReCom regionali. Il documento scaturisce  dalla consapevolezza che nelle aree montane e rurali è necessario garantire opportunità̀ di crescita e servizi di qualità alla popolazione.

Il servizio postale nei piccoli comuni, negli ultimi decenni, ha garantito, grazie alla rete degli sportelli e alla consegna della corrispondenza, il mantenimento di un servizio fondamentale per la coesione della comunità. Inoltre nella Legislazione Italia è previsto il servizio postale universale a tutela dei diritti della cittadinanza. Nell’ordine del giorno la giunta chiede: “di attivare ogni possibile azione in ordine al Servizio Postale universale per garantire in tutti i Comuni, senza distinzione, un servizio postale di qualità e funzionale alla comunità; individuare con Poste Italiane, in accordo con le Associazioni che rappresentano gli Enti locali, un modello organizzativo specifico per le aree rurali e montane del Paese, attivando sportelli multiservizio, sportelli automatici, servizi di tesoreria a favore degli Enti locali; riattivare i servizi di distribuzione giornaliera della corrispondenza, anche grazie all’introduzione dell’operatore polivalente, con una particolare attenzione alle aree interne e montane del Paese. Infine crediamo sia utile – si legge nel documento – proseguire il lavoro nel tavolo di concertazione con le Amministrazioni locali per la discussione sull’oggetto dell’ipotetico ridimensionamento al fine di scongiurare la possibile chiusura degli uffici postali nei comuni più piccoli del territorio nazionale, evitando così che decisioni unilaterali assunte da Poste Italiane s.p.a. portino disagi ai cittadini-utenti che non vedono garantita l’effettiva erogazione di un servizio pubblico di qualità, nel rispetto dell’ accordo siglato fra le Poste Italiane Spa e lo Stato”.

 

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