venerdì 26 maggio 2017 - aggiornato alle ore 16:49        

Perugia 1416 entra nel vivo, versati i contributi per i rioni

rioni

PERUGIA – Il conto alla rovescia per la manifestazione di Perugia 1416, in scena dal 9 al 11 giugno prossimi, è entrato nel vivo. Così per serrare le fila, il coordinatore artistico della manifestazione, Rodolfo Mantovani, ha incontrato i rappresentanti dei Rioni e dell’Associazione Perugia 1416.

Un momento di confronto importante per fare il punto sull’aggiornamento dei lavori e definire alcuni dettagli della manifestazione. Tanti i punti e le questioni da chiudere in tempi strettissimi, come gli eventi che i cinque rioni intendono organizzare nella settimana di avvicinamento all’evento, in modo tale da inserirli nel programma ufficiale, che sarà presentato alla Sala dei Notari il primo giugno, alle ore 12.

Un incontro per definire concretamente: la gestione del corteo, che quest’anno prenderà il via da Piazza della Repubblica, per avanzare lungo Corso Vannucci delimitato da transenne di legno; rifilare l’organizzazione di supporto durante le tre sfide, la sfilata e degli atleti, che quest’anno indosseranno calzature dal modello storico. Dopodiché, sono stati messi a punto i percorsi dei cortei, che non subiranno variazioni rispetto allo scorso anno tranne per Porta Eburnea, che nell’ultimo tratto salirà per via Bonazzi, facendo poi il giro lungo viale Indipendenza per arrivare in Piazza Italia, punto di raccordo per tutti i cortei dei Rioni. Tutti percorsi utili, questi, per stilare il piano modifiche alla viabilità e alla sosta, quindi oggetto dell’incontro che si è tenuto stamattina con la comandante della Municipale, Nicoletta Caponi, che ha avallato i singoli percorsi e preso atto del posizionamento degli stand dimostrativi e quelli del mercato di vendita dei prodotti artigianali (la cui consulenza è stata affidata a Magenta Events), che riserverà uno spazio dedicato ai prodotti tipici della Valnerina.

Nel pomeriggio, poi, si è tenuto un incontro tecnico con i vertici della Praite, la società che progetta i piani sicurezza degli eventi per il Comune di Perugia, così da avere una valutazione e l’ok a procedere in tutta regola, anche nell’accampamento medievale, che sarà allestito a San Francesco al Prato. Si è proceduto quindi a formalizzare la richiesta anche alla Protezione civile, per reclutare il supporto dei volontari durante i giochi e il corteo.

Nel frattempo l’associazione, come i Rioni, prosegue il suo lavoro dietro le quinte. Sono stati effettuati i bonifici per il contributo di 4 mila euro promesso dalla presidente dell’associazione Perugia 1416, Teresa Severini, nell’ultimo consiglio dei Maggiorenti, in modo tale che ognuno possa utilizzarli come start up per le taverne, il vero punto di forza per reclutare fondi e iniziare a fare investimenti, all’interno di ogni Rione, che possano rendere economicamente (comprare vestiti per affittarli, etc.). Si è anche tenuta la conferenza, organizzata presso la Sala Sant’Anna, “Con i loro occhi e la loro mente. Gli abiti degli uomini e delle donne ai tempi di Braccio di Montone “, curata dalla professoressa Maria Giuseppina Muzzarelli, docente di storia medievale, storia delle città, della moda e del costume nell’Università di Bologna. Mentre sul versante prove con il regista Mantovani, proseguono gli incontri nei rioni: dopo Porta Eburnea e Porta Sole, domani mattina, alle ore 10, toccherà a Porta Sant’Angelo, al Cassero, poi a Santa Susanna, martedì 23, alle ore 19, e, infine, a Porta San Pietro il 26 maggio, alle 21, a Ponte San Giovanni, presso la sede della Pro Ponte.

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