Piccole start-up umbre crescono. L’agenzia perugina specializzata in strategie digitali sbarca in Albania

PERUGIA – Dal mercato italiano a quello albanese in poco meno di un anno. Da Perugia a Tirana: è la parabola del gruppo di giovani perugini della Spring marketing, l’agenzia specializzata nella realizzazione di software e strategie digitali per il settore turistico che, mercoledì 24 aprile, inaugurerà a Tirana la start-up dedicata allo sviluppo di strumenti e strategie digitali. La realtà perugina – fondata a Perugia nel settembre 2018 da Benjamin Guidi e Costantino Pinelli, che dopo quasi 10 anni di carriera come professionisti in altre realtà umbre hanno messo insieme le collaudate esperienze per lanciare un progetto tutto loro – oggi ha in organico 15 persone tra dipendenti e collaboratori, e in poco meno di un anno è cresciuta fino a diventare un piccolo caso. All’appuntamento del 24 aprile saranno presenti associazioni di imprenditori del settore turistico e i rappresentanti di Google e Facebook per l’Albania.

La mission della nuova realtà albanese targata Spring marketing è la stessa della casa madre perugina: creare software e strategie per intercettare flussi turistici e migliorare le performance dei clienti. Tra le caratteristiche peculiari ci sarà anche quella della formazione. “Qui in Italia – proseguono i due soci – teniamo meeting di formazione a cui partecipano imprenditori e dirigenti pubblici. L’Albania da questo punto di vista è indietro rispetto al mercato italiano e ci hanno chiesto proprio di portare le esperienze di casa nostra come modello per lo sviluppo del settore in Albania”.

Spring marketing oggi conta clienti in tutta Italia e come spiegano i due soci: “La nostra base è a Perugia e noi ci siamo formati in questa regione, ma i nostri clienti sono per la maggior parte dei casi in giro per tutto il Paese. Dopo diversi contatti avuti dal mercato albanese, oggi in forte crescita, anche e soprattutto in ambito turistico, abbiamo deciso di inaugurare lì la nuova impresa che si occuperà in modo particolare di quel mercato. Il nostro cervello rimane in Umbria, la nuova stat-up sarà autonoma ma manterrà forti legami con il centro di sviluppo che è qui a Perugia”.

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