Terremoto, il vicesindaco di Preci: “Non è escluso un ulteriore aggravamento degli edifici”

PRECI – “Le tre scosse di ieri sera sono state avvertite distintamente dalla gente che vive a Preci ed è tornata un po’ di ansia”: Paolo Masciotti, vicesindaco del piccolo comune della Valnerina già pesantemente colpito dal sisma, sottolinea che le nuove scosse non hanno prodotto danni particolari, non escludendo però “qualche aggravamento sugli edifici già fortemente danneggiati” dai sismi di agosto e ottobre 2016. L’epicentro della nuova sequenza sismica (3.5, 4.0 e 4.1) è stato localizzato proprio tra Preci e Visso, sul confine tra Umbria e Marche. Intanto domenica 30 aprile a Preci si terrà il convegno sul tema ‘Conoscere il terremoto’: “ci saranno gli esperti dell’Università di Camerino e interverrà anche il presidente di Aigeo, Gilberto Pambianchi:
sarà un’occasione utile per cominciare a discutere di ricostruzione”, spiega il vicesindaco.

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