Umbra Cuscinetti sostiene il corridore non vedente Luca Aiello

FOLIGNO – Luca Aiello, il podista non vedente passato da quest’anno in forza ai L’Unatici Ellera Corciano, ha concluso lo scorso 26 maggio, la 100 km del passatore. La convinzione di poter accettare questa sfida, nasce in Luca durante la preparazione atletica alla maratona di New York, di fine 2017.
“Nulla è facile – confessa Luca – soprattutto per chi, come me, è stato da tempo colpito da una malattia che
mi ha portato ad un lento e progressivo annullamento delle mie capacità visive. Ma il coraggio, la
determinazione e il riconoscere il mio limite come una grande risorsa, anche umana, mi hanno portato a
crederci fino in fondo. Ed è così che ho deciso che New York doveva essere la prima di cinque maratone”.
L’obiettivo di Luca è stato più che altro quello di dimostrare a se stesso, che si può vivere e convivere con
un limite, quello visivo, molto invalidante da un lato, ma molto arricchente dall’altro, perché gli ha
permesso, attraverso lo sport, di emergere e reinserirsi in un contesto sociale molto difficile, migliorando la
sua qualità di vita. Non bisogna credere che il limite debba diventare insormontabile, ma bisogna credere
che un limite, anche fisico, debba diventare invece una risorsa.
La sfida vinta da Luca è la testimonianza che insieme si può vincere: nella vita, nel lavoro, in tutti gli ambiti
della nostra esistenza. “Posso rendere testimonianza – ci dice ancora Luca Aiello – che grazie ad una grande
squadra, grazie agli amici che credono in me, anche le grandi tappe e le grandi difficoltà possono essere
affrontate con il sorriso. Ho corso 100 km realmente con il sorriso e serenamente. Molti stentano a
crederlo, ma è andata proprio così. Ed è andata così, perché sapevo che in fondo c’era un gruppo a
sostenermi, lo stesso gruppo che vedeva in me anche un sostegno. La fiducia, soprattutto incondizionata e
reciproca, è l’arma vincente che ti permette di superare qualsiasi limite. Quando iniziai a correre dissi, ed
ancora non sapevo nulla di ciò che poteva succedere, che mi sembrava di volare, ed io questa sensazione
voglio continuare a viverla, costi quel che costi”.
UMBRAGROUP ha sostenuto Luca in questa impresa, per il valore educativo dello sport, per sostenere chi
non si ferma davanti ad un ostacolo, e per dare testimonianza che nulla è impossibile per coloro che
davvero vogliono raggiungere un obiettivo. “Siamo felici che Luca abbia raggiunto questo successo
personale – sostiene Antonio Baldaccini, Amministratore delegato UMBRAGROUP – e siamo felici per il
gruppo che lo ha accompagnato perché questa è stata la vittoria di un team. Un team che ha sfidato i propri
limiti e che ha alzato al massimo l’asticella della performance. Mi auguro che questo possa essere da
esempio per tutti noi e che possa farci riflettere sul fatto che insieme si possono raggiungere traguardi
impensati”.

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