Città di Castello, atti persecutori contro la propria famiglia: custodia cautelare in carcere

CITTA’ DI CASTELLO – Già arrestato per aver violato la prescrizione di non avvicinarsi alla casa della famiglia, non ha voluto cambiare la sua condotta e la polizia ha così eseguito una custodia cautelare in carcere a carico un 40enne di Città di Castello.

I numerosi episodi di violenza nei confronti della propria genitrice gli erano già valsi il provvedimento cautelare del divieto di avvicinamento, non solo alla donna, ma anche alla casa della famiglia d’origine.

Ma la misura applicatagli non era bastata a far desistere un 40enne di Città di Castello dalla propria condotta e qualche giorno fa, recatosi nuovamente a casa della madre e aggreditala, era stato tratto in arresto dai poliziotti del Commissariato diretto dal V.Q.A. Lucia Ziliotto. L’atteggiamento dell’uomo, tuttavia, non ha lasciato spazio ad alcuna prognosi positiva per il futuro, determinando il G.I.P. di Perugia ad aggravare il precedente provvedimento cautelare sostituendolo con la detenzione in carcere. Nei giorni scorsi, gli agenti lo hanno rintracciato a Città di Castello ed è stato nuovamente tratto in arresto. Condotto negli Uffici del Commissariato per le formalità, è stato poi accompagnato al carcere di Capanne.

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