giovedì 27 luglio 2017 - aggiornato alle ore 18:49        

Foligno, Mattarella a Nemetria: “Estendere il rapporto tra etica ed economia, le comunità locali hanno ruolo fondamentale” Il capo dello Stato si è poi recato a Spello tra bambini e mosaici

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FOLIGNO – “Il rapporto tra economia e etica non può esaurirsi in regole imposte come necessarie, ma va assunto come assunto come criterio connaturale alla vita delle comunità locali e del tessuto del nostro Paese, così il rispetto di tale collegamento diventa molto più efficace, perché spontaneo, naturale, avvertito, praticato.

Le comunità locali possono essere portatrici del vincolo tra etica e economia”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo stamani a Foligno alle 25esima conferenza di Etica ed Economia organizzata da Nemetria. Il capo dello Stato riferendosi al tema dell’edizione 2017 di Nemetria, ha definito “una grande intuizione il collegamento tra etica, economia e comunità locali” ed evidenziato “l’importanza del vincolo tra etica ed economia che va vada esteso al tessuto vivo del Paese”. Questa necessità è stata è testimoniata dalla crisi finanziaria del 2008, “provocata da distorsioni di comportamenti e dalla cinica indifferenza rispetto a queste distorsioni”. Per il presidente il collegamento tra etica, economia e e comunità locali è opportuno anche “per il dinamismo propulsivo che queste ultime esprimono”. Mattarella, prima di lasciare il convegno per recarsi a Spello, non ha mancato di rivolgere il suo saluto, all’intera Foligno, “splendida e dinamica città”. Poi è giunto a Spello per una visita ai mosaici della Villa Romana, in località Sant’Anna. Resti che sono riaffiorati durante dei lavori di scavo nel 2005 e risalgono a un periodo tra la fine del terzo e gli inizio del secolo secolo dopo Cristo.

Il Capo dello Stato, accolto dal sindaco Moreno Landrini, dalla presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, dalla vice presidente della Camera dei Deputati Marina Sereni, dal prefetto di Perugia Raffaele Cannizzaro e dalla Soprintendente per archeologia, belle arti e paesaggio dell’Umbria Marica Mercalli, è stato salutato anche dagli alunni dell’Istituto Comprensivo Ferraris. Oltre che dalla cittadinanza che si è radunata nei pressi della Villa. Al cui interno è stata realizzata una speciale infiorata. Sulle finestre del borgo sventolano, invece, bandiere tricolori e su un terrazzo campeggia uno striscione con su scritto: “Benvenuto Presidente”.

Prima di entrare all’interno del museo che ospita i resti della Villa Romana di Spello, si è fermato a salutare gli alunni dell’istituto Comprensivo Ferraris. Che hanno accolto il Capo dello Stato sventolando bandierine tricolori e cantando l’inno di Mameli. Mattarella ha stretto mano e con qualche piccolo studente ha scambiato alcune parole. Per poi entrare nel museo ed ammirare i mosaici. Da lì a Foligno,a al centro della Prociv, per poi ripartire in elicottero.

“La accogliamo sempre con la vicinanza e l’affetto della comunità regionale, ringraziandola per la solidarietà e l’attenzione istituzionale che in questi mesi ha rivolto ai nostri concittadini della Valnerina più coinvolti e colpiti dalla vicenda del sisma”: ha accolto così la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, stamani a Foligno alla conferenza “Etica ed economia” organizzata da Nemetria.
“Essere qui oggi – ha aggiunto Marini – significa essere capaci di interpretare le sfide che il cambiamento economico ci pone, come ritrovare una rinnovata capacità propulsiva della società e delle nostre collettività locali, come affrontare le sfide che la dimensione globale pone ogni giorno alle opportunità delle comunità locali. Andando ben oltre la sentita e meritoria celebrazione di quell’intuizione che 30 anni fa generava Nemetria e cinque anni dopo la Conferenza su Etica ed Economia. Perché sta proprio qui uno dei meriti di Leonello Radi: aver compreso che il ‘locale’ per non esaurire la sua funzione deve potersi confrontare con il globale non soltanto sui paradigmi tecnologici che derivano dai processi di cambiamento in atto, ma soprattutto sui valori, sull’etica e quindi sulla cultura come elemento sostanziale per interpretare il presente, leggere il futuro”. “Innovazione – ha aggiunto la presidente – che non si limiti solo all’implementazione di tecnologia, ma qualcosa che parli alle persone, che ci aiuti a costruire una visione per guardare al futuro con la fiducia di una comunità. Lo sforzo ed il ruolo che a Nemetria riconosciamo è quello di essere sempre un passo avanti, di guardare oltre il merito indiscutibile della conoscenza, aggregando intelligenze e valori di ampio respiro senza mai perdere – ha concluso Marini – radici ed identità locali, facendolo da qui nel territorio”.

“Il presidente Sergio Mattarella è rimasto particolarmente colpito dal calore con cui è stato accolto dai bambini delle scuole, oltre che complimentarsi per la sinergia tra Ministero dei beni culturali, Regione Umbria e Comune di Spello che ha permesso la realizzazione di questo polo museale”: così il sindaco Moreno Landrini, al termine della visita del Capo dello Stato.
“La visita del presidente è un messaggio forte per l’Umbria e per Spello – ha detto all’ANSA Landrini – e averlo potuto ospitare fa di questa giornata una giornata storica per la nostra comunità”.

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