Aperitivo di salute per Luca Barberini e Catiuscia Marini. Toni distesi, dialogo ripreso. La soluzione è vicina

PERUGIA – Se la crisi di Giunta si era aperta davanti ad un pizza, la sera delle nomine della Sanità, alla fine è stato un aperitivo a far distendere i toni. L’incontro tra la governatrice Catiuscia Marini e l’ex assessore Luca Barberini è stato positivo. Dopo un lungo periodo di tempesta si sono parlati, si sono ascoltati e hanno posto le basi per la soluzione di una crisi politica che da un paio di settimane tiene in stallo la Regione. Di certo la ripresa del dialogo è già di per sé un ottimo risultato e condizione necessaria per la prosecuzione della legislatura. La soluzione sembra vicinissima. Chi era nei paraggi giura di aver sentito dire che potrebbe giungere anche questo fine settimana. Fra i due i toni sarebbero stati distesi e, come in tutte “le coppie”, ci sarebbe stato un esame lucido della situazione e qualche passo indietro, necessario dopo le turbolenze degli ultimi giorni.

Le bocche chiaramente sono cucite ma non è escluso che già domani Luca Barberini incontri l’assessore Antonio Bartolini, attuale titolare della sanità, per studiare la mossa decisiva che, anche a livello tecnico, scioglierebbe definitivamente l’ingarbugliata situazione venutasi a creare dopo l’inopportuna forzatura avvenuta sulle nomine.

Un nuovo spiraglio di sereno dunque, dopo che ieri il cielo era scuro, con nuvole minacciose sopra Palazzo Cesaroni: dalla riunione del gruppo Pd era emersa solo una situazione di pericoloso stallo. I meteorologi di Palazzo dicono che la notte, complice il vento del nord, abbia spazzato via le nubi e portato un clima apparentemente più sereno.  Si parla di volontà di rimuovere gli ostacoli, con tre giorni decisivi prima della Direzione Regionale di giovedì che dovrebbe sancire il superamento della crisi.

Questa mattina i radar di piazza Italia, già di prima mattina, segnalavano il super vertice tra la governatrice Catiuscia Marini e l’ex titolare della Sanità, Luca Barberini, con l’obiettivo dichiarato di riaprire un necessario dialogo. C’è una legislatura da salvare e un processo di riforma da portare avanti e che, a oggi, è bloccato. C’era chi parlava di caffè e chi di una tisana, esclusa una colazione di lavoro per evitare spiacevoli problemi digestivi. I meglio informati già sapevano di uno spritz da happy hour.

Altra tappa di questi tre giorni di fuoco sarà ora la riunione del gruppo Pd di mercoledì pomeriggio. L’attivissimo capogruppo pontiere Gianfranco Chiacchieroni tenterà il tutto per tutto, mettendo in campo l’ennesima mediazione che ha il sapore di ultima possibilità. Sul tavolo una proposta complessiva, che possa superare le criticità e disinnescare le varie mine ed eventuali braci ancora nascoste sotto la cenere prima della Direzione regionale dem di giovedì sera.

Tre giorni cruciali in cui l’obiettivo è quello di  rilanciare l’azione di governo ricostruendo e rafforzando il rapporto di fiducia e collaborazione tra giunta e maggioranza, dopo lo strappo avvenuto sulle nomine, effettuate in assenza dell’ex assessore Barberini.

 

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