Operazione Labirinto, perquisizioni anche in Umbria Ventiquattro arresti e 50 persone indagate, sequestrati beni per 1,2 milioni di euro

PERUGIA – C’è anche l’Umbria tra le regioni dove si sono verificate le perquisizioni per l’operazione “Labirinto”. I finanzieri hanno eseguito un blitz sul territorio nazionale, sono indagate 50 persone per una zona che riguarda Lazio, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Veneto, Marche e Toscana. Ventiquattro sono le persone arrestate, sequestrati i beni per 1,2 milioni di euro. Per quanto riguarda i reati, si va dall’associazione per delinquere finalizzata alla frode fiscale, corruzione e riciclaggio, truffa ai danni dello Stato e appropriazione indebita. Due i nomi noti coinvolti: Antonio Marotta, parlamentare Ncd – Udc e Giuseppe Pizza, sottosegretario all’Istruzione del Governo Berlusconi. Il fratello Raffaele, figura chiave dell’inchiesta in quanto faccendiere romano, è stato arrestato.

L’iniziativa del Nucleo valutario della Guardia di finanza è partita dopo una serie di segnalazioni su operazioni sospette di un consulente tributario. Dietro c’erano fatture false e un movimento di dieci milioni di euro, emesse per creare fondi neri e riserve occulte di denaro.

 
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