Perugia, don Alberto difende il Centro di accoglienza: “Accuse false e strumentali”

PERUGIA – Se il Comitato Ponte Felcino raccoglie le firme contro il Centro d’Accoglienza all’Ostello, in paese c’è anche chi è contrario all’iniziativa. E’ il caso di don Alberto Veschini, il parroco di Ponte Felcino, che invita i cittadini a non firmare la petizione. Secondo il sacerdote infatti “gli immigrati in ostello non hanno mai dato fastidio a nessuno. La raccolta delle firme è strumentalizzazione politica”. Una reazione che rende chiaro quanto don Alberto sia contrariato e sconcertato rispetto all’iniziativa.

Il prete assicura infatti di non aver ricevuto nessuna protesta in parrocchia e che le accuse rispetto agli ospiti del Centro non siano affatto vere. Si profila dunque una profonda spaccatura in paese tra chi la pensa come don Alberto, che non è il solo, e chi invece sostiene le posizioni del Comitato che parla di stato di insicurezza e di condizioni igienico sanitarie precarie nella struttura, che ospiterebbe spesso più di quello delle 40 persone consentite.

 

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