Thyssenkrupp-Ast, Forza Italia chiede di tornare al Mise e intanto scatta la petizione popolare

TERNI – La fusione Thyssenkrupp-Tata torna a far discutere. Da Forza Italia c’è la necessità di tornare al ministero dello Sviluppo Economico per un nuovo accordo sul futuro del sito di viale Brin.

Il consigliere regionale FI, Raffaele Nevi annuncia che a breve scatterà anche una petizione popolare.

Forza Italia – nelle ultime settimane – ha condotto uno studio approfondito sullo stato di salute dell’acciaieria ternana. Diverse le criticità emerse nell’analisi approfondita di Forza Italia a cominciare dai volumi produttivi.

“Si era detto di raggiungere un milione di tonnellate – dice Nevi – ma non andiamo oltre le 800.000”. Altri problemi irrisolti riguardano la mancanza di investimenti, manutenzioni, e carenza di organico qualificato e di livello.

Come da tempo chiesto dai sindacati, dalle rsu e da diverse forze politiche, anche Forza Italia chiede l’intervento del governo nazionale, affinché la casa madre faccia finalmente e definitivamente chiarezza.

Il partito presenterà una mozione in Regione mentre il coordinamento comunale avvierà una petizione popolare nel ternano.

 

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