Calcio dilettanti, l’Angelana crede fortemente nella D

SANTA MARIA DEGLI ANGELI – Dopo il ko dell’andata (2-0) torna in campo la squadra di mister Crivelli, a caccia della vittoria che le regalerebbe la possibilità di giocarsi la finalissima per tornare in Serie D dopo quasi 15 anni.
L’appuntamento con la storia è domenica 28 maggio alle ore 16.30 allo stadio Giuseppe Migaghelli in Santa Maria degli Angeli. In casa giallorossa, dc’è fiducia di poter disputare una prova gagliarda e, perché no, ribaltare il risultato dell’andata, contando anche sull’apporto del terreno amico. Questo in sintesi il pensiero di Lorys Gambacorta ai microfoni della testata abruzzese www.atuttocalcio.tv “La squadra giunge alla disputa un pò incerottata – esordisce Gambacorta – ma questo non dovrà rappresentare un alibi. Nonostante il passivo di due reti, tra i ragazzi c’è la consapevolezza di poter ribaltare il risultato di Francavilla e giocarci le nostre chances di finale. Scenderemo in campo, come sempre, carichi e con la voglia di far bene. Vorrei – continua l’ex attaccante giallorosso, protagonista di 2 promozioni proprio con mister Crivelli in panchina – sin da ora fare un plauso alla stagione dell’Angelana. Questa società, nel corso degli anni si è posta come obiettivo principale quello di crescere e valorizzare i giovani del vivaio. Grazie ad un’attenta e sana gestione, oggi, la prima squadra, nelle proprie fila, schiera tanti ragazzi del Settore Giovanile”.
In ballo c’è la finale che spalancherebbe le porte della serie D, che manca a queste latitudini calcistiche dalla stagione 2002/’03.
Ne è consapevole il direttore generale Simone Tarpanelli che, nonostante il risultato non molto favorevole della gara di andata, non vede l’ora che arrivi domenica. “La gara di andata – attacca il direttore generale angelano sul sito ufficiale del club www.angelanacalcio.it – ci ha ferito, ma non ci ha ucciso. Abbiamo avuto modo di constatare che possiamo metterli in difficoltà. Domenica deve essere una giornata di puro orgoglio giallorosso, di angelanità. Spero in uno stadio pieno che trascini questi ragazzi in finale. Se lo meritano davvero”.
Trasposizione dello spirito angelano in campo. Nessuno meglio di Sandro Crivelli in questi ultimi anni, forse non solo, è riuscito a personificare questo spirito. Quella di domenica è stata la seconda sconfitta stagionale con lui in panchina. Per il resto 10 vittorie e 2 pareggi, uno score davvero impressionante. “Il mister è importante – continua l’ex giocatore di Pianello e Sporting Angelana – ma tutti i ragazzi quest’anno sono stati davvero fantastici, soprattutto nei momenti difficili hanno saputo reagire, anche alle mie critiche, soprattutto dopo la partita di Bastia. Gliene devo dare atto… Che non sia però un ringraziamento che li appaghi… domenica voglio il massimo, come sempre!!! Loro lo sanno…”
Anche in questa domenica coach Crivelli non potrà contare su alcuni elementi di spicco: Melillo, Catani e Silveri. Filippo Fondi, dopo il forfait dell’andata non è al 100% e potrebbe non partire titolare, anche se sarà certamente almeno in panchina.In casa Francavilla, tutti disponibili eccezion fatta per il centrocampista Di Pentima, espulso per un brutto fallo su Confessore nel finale. Di Pentima che comunque non è un elemento di spicco della rosa della compagine abruzzese.
Da quello che si è visto nel corso della gara di andata, l’Angelana dovrà essere molto attenta, paradossalmente, nel non scoprirsi troppo e nel non concedere spazi al pericoloso tridente offensivo francavillano, composto da Galli, Miccichè e Rodia. Soprattutto quest’ultimo ha fatto il bello ed il cattivo tempo a tratti. In tal senso non sono di certo esaltanti le doppie defezioni al centro della retroguardia, che costringeranno Crivelli ad inventarsi una coppia centrale composta da Barbini e Taccucci, con Guzzoni, nonostante il naso rotto in campo, e Galassi sugli esterni. Una difesa per 3/4 “Made in Angelana”, visto che Barbini, Guzzoni e Galassi sono prodotti del vivaio angelano e oltretutto residenti nel comune di Assisi.
Fondamentale non scoprirsi troppo, dunque, ed evitare di prendere un gol che metterebbe la parola fine alle speranze di rimonta angelane: per questo Bokoko partirà titolare, con Bernicchi ed il rientrante fondi a comporre la linea mediana. Fondamentale sarà l’apporto di Ventanni ed il rientro di Polidori, per mettere in difficoltà una retroguardia, quella ospite, parsa tutt’altro che imperforabile nella gara di andata. Sia sotto il profilo della manovra, ma anche sulle palle da fermo o con i cross dal fondo. Confessore e D’Onofrio saranno i due elementi deputati ad entrare a dar man forte ai compagni nel corso della ripresa, sperando magari che nel finale serva un solo gol per continuare a sognare la Serie D.

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