lunedì 23 ottobre 2017 - aggiornato alle ore 02:40        

Perugia, Giunti è fiducioso: “Non sbaglieremo l’approccio”

Giunti pre Foggia

Foggia come la giusta occasione per il riscatto. Ne è convinto Federico Giunti, che ha già messo in archivio le ultime due sconfitte ed è pronto a riprendere la marcia verso le posizioni che contano.

Assenze e recuperi importanti per lui: “Han sta bene, non ha avuto minutaggio in campo e stamane si è allenato. Credo sia in condizione di poter partire dall’inizio. Non verranno convocati Del Prete, Frick, Dossena e Pajac. Per Lorenzo è una maledizione, visto che non riesce a dare continuità alle proprie prestazioni. Pajac è squalificato, mentre Frick e Dossena hanno dei problemi di minore entità ma abbiamo preferito lasciarli a casa”.

Il morale della truppa deve necessariamente restare alto: “Non è stata una settimana come le altre – ha ammesso il tecnico – Le scorie rimangono sempre, ma abbiamo tenuto la testa bassa e continuato a lavorare. Sappiamo che basta poco per cambiare le cose, ma non devono essere scalfite le certezze che abbiamo”.

Giunti descrive poi le caratteristiche dell’avversario: “Sarà una partita diversa dalle ultime due. Il Foggia è una squadra che gioca, ha una mentalità offensiva e costruisce dal basso. I sette punti che hanno in classifica non devono trarre in inganno. Potrebbe verificarsi un match simile a quello con il Pescara: se li lasciamo giocare sarebbe un assist troppo grande per loro. Dobbiamo avere il coraggio di andarli a prendere alti. In difesa concedono tanto, ma dobbiamo tenere a mente i loro punti di forza. Sono sicuro che stavolta non sbaglieremo l’approccio”.

Lo Zaccheria sarà uno stadio particolare per Giunti: “Ricordo alcune partite contro il Foggia, l’ultima ai tempi della B quando perdemmo 1-0, ma non posso non pensare allo spareggio con l’Acireale, la mia prima finale di Coppa Campioni. Arrivarci è stata una sofferenza arrivarci. Stavolta troveremo uno stadio contro e speriamo sia da stimolo”.

Nessun problema di ordine fisico, garantisce il tecnico castellano: “Non sono preoccupato sotto questo profilo. Il gol del 2-1 ci ha tagliato le gambe a causa delle energie spese per trovare l’episodio del pareggio. Non è stata una questione fisica ma di testa. Nel primo tempo avevamo corso tanto ma male. Poi il rosso a Pajac ci ha impedito di giocare la ripresa che volevamo”.

Preziosi potrebbero rivelarsi i rientri di Brighi e Cerri: “Matteo ha recuperato la condizione, mentre su Alberto dobbiamo fare un discorso più ampio. La prima partita ha fatto 90′, poi è andato in nazionale e ha giocato poco, nella terza 60′ e poi si è infortunato. È più facile possa entrare a gara in corso, inutile bruciare un cambio”.

Squalificato Pajac si ripropone il rebus terzino sinistro: “Bandinelli ha dato una certa disponibilità, ma dobbiamo valutare bene perchè da quella parte loro hanno giocatori in grado di creare problemi”.

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