Sir Safety, questa volta il tie break ti sorride!

Esattamente come domenica scorsa. Solo che stavolta, e per fortuna, il risultato è a squadre invertite. Ci sono nuovamente volute oltre due ore di gioco per decretare il vincitore del quarto di finale di andata Coppa Italia e questa volta è stata la Sir Conad Safety Perugia a spuntarla al termine di un match in cui le emozioni si sono susseguite a getto pressochè continuo. Forse era lecito attendersi qualcosa di più viste le assenze dei pericolosissimi Sander e Starovic, ma Verona si è dimostrata ancora una volta squadra molto difficile da battere (26 i punti di Bellei, che però si è macchiato di errori pesanti nel finale del quinto set, e 17 quelli di Kovacevic) e di fatto anche questa partita si è decisa ai dettagli. Questa volta è stato l’attacco bianconero ad essere decisivo, con Aleksandar Atanasijevic, 32 punti, che ha fatto la differenza nei momenti topici. Ancora da sistemare la ricezione, risultata farraginosa in diverse circostanze, e la battuta, sbagliata 14 volte contro le 11 della squadra di Giani. Per non parlare di alcuni cali di concentrazione che già in passato sono costati cari, ad esempio nel terzo set, che Verona ha portato a casa con un 6-0 finale, e nel tie break, decisosi alle ultime battute dopo che al cambio di campo i Block Devils conducevano 8-2. C’è quindi davvero tanto da lavorare per Boban Kovac, tornato sulla panchina perugina consapevole della lunga e dura strada da percorrere. Ma ora che il tour de force è finalmente terminato Buti e compagni possono tirare il fiato e pensare con più serenità al prossimo impegno, che guarda caso è proprio il ritorno con gli scaligeri, fissato per giovedì 14 gennaio; per assicurarsi un posto alle finali di Milano di inizio febbraio l’unico risultato possibile sarà una vittoria, da conseguire con qualunque risultato. Un successo degli uomini di Giani per 3-0 o 3-1 li qualificherebbe, mentre il 3-2 in loro favore rimanderebbe ogni tipo di discorso al golden set, da disputare al meglio dei 15 punti. In casa Sir si vorrà certamente evitare questo pericolo e l’apporto del pubblico del Palaevangelisti può dimostrarsi fondamentale.

CALZEDONIA VERONA – SIR SAFETY CONAD PERUGIA = 2-3
(23-25, 25-22, 16-25, 25-19, 12-15)
VERONA: Bellei 26, Kovacevic 17, Lecat 16, Zingel 10, Anzani 9, Baranowicz 1, Pesaresi (L1), Spirito 1, Gitto. N.E. – Sander, Bucko, Starovic, Frigo (L2). All. Andrea Giani e Matteo De Cecco.
PERUGIA: Atanasijevic 32, Russell 15, Kaliberda 14, Buti 10, Birarelli 7, De Cecco 5, Giovi (L), Tzioumakas 1, Holt, Fromm, Dimitrov, Fanuli. N.E. – Elia. All. Slobodan Kovac e Carmine Fontana.
Note – Spettatori 2’473.
Durata dei set: 30’, 34’, 28’, 27’, 19’.
Arbitri – Sandro La Micela (TN) e Diego Pol (TV).
CALZEDONIA (b.s. 11, v. 5, muri 11, errori 11).
SIR SAFETY (b.s. 14, v. 7, muri 11, errori 10).

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