Apre anche a Terni l’Emporio della Solidarietà, nascerà presso il centro Caritas

TERNI – Venerdì 6 febbraio alle ore 17.30, in occasione dei festeggiamenti per san Valentino, presso il centro Caritas “Sant’Antonio” in via Vollusiano n.18 a Terni, sarà inaugurato l’Emporio della Solidarietà, opera segno della Caritas diocesana e dell’associazione di volontariato San Martino, per sostenere le persone e le famiglie in difficoltà, come strumento per evitare la cronicizzazione del disagio ed il superamento della crisi.

All’inaugurazione interverranno il vescovo di Terni Narni Amelia padre Giuseppe Piemontese, il presidente della Fondazione Carit Mario Fornaci e le autorità cittadine.

La Caritas di Terni Narni Amelia in questo particolare momento di difficoltà, segnato da un numero crescente di famiglie che si rivolgono alle strutture caritative della Chiesa per richiedere viveri e altre aiuti di prima necessità, mette in campo nuove azioni che possano rappresentare un valido strumento di lotta al disagio delle famiglie, anche quelle considerate “normali” e di cui nessuno si fa carico.

Il progetto è realizzato grazie alla disponibilità della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni che sostiene l’iniziativa con un impegno finanziario di 115.000 euro attraverso il bando che ha promosso per la presentazione di richieste di contributi per l’anno 2014-2015, e al cofinanziamento di 25.000 euro da parte dell’associazione di volontariato San Martino.

L’emporio della Caritas di Terni è il quarto in Umbria, dopo quelli di Città di Castello, Foligno e Perugia, che stanno aiutando famiglie e singole persone in difficoltà, attraverso uno strumento innovativo capace di coniugare l’aiuto alimentare con l’accompagnamento relazionale per favorire il recupero della propria autonomia.

Modalità che intende migliorare l’attenzione alla dignità di coloro che si trovano nel bisogno consentendo di prelevare generi alimentari e beni di prima necessità, non più commercializzabili ma perfettamente commestibili o reperiti attraverso raccolte organizzate, di cui la famiglia ha bisogno e di cui può usufruire in  base al credito economico di cui si dispone, permettendo alle persone di soddisfare in maniera dignitosa i propri bisogni.

“Cerchiamo di dare un supporto al bilancio familiare – spiega Claudio Daminato direttore della Caritas diocesana – e soprattutto per favorire una cultura della solidarietà e delle reciprocità, per un reale cambiamento degli stili di vita, per la valorizzazione delle risorse e dei prodotti locali. Un’azione che affronta con coraggio l’enorme contraddizione tra spreco e povertà”.

L’Emporio della Solidarietà nasce per sostenere le persone e le famiglie in difficoltà, fornendo oltre ad un aiuto concreto anche un punto di riferimento alla famiglia.

“Molto spesso, infatti, attraverso la semplice richiesta di viveri si cela una domanda più complessa, che contiene in sé una richiesta molto più articolata ed a vari livelli – aggiunge Daminato – Ciò che intendiamo attuare e promuovere, non vuole essere una risposta esaustiva al problema delle famiglie in difficoltà di Terni ma vuole essere una testimonianza concreta affinché non venga mai perso di vista il valore dell’accoglienza, della solidarietà e della gratuità. Per questo cerchiamo di dare una risposta concreta alle richieste delle famiglie per aiutarle ad affrontare e circoscrivere la situazione di crisi, individuando le cause che sono state all’origine del disagio e aiutando il nucleo familiare ad utilizzare le proprie potenzialità, sostenendolo nel proprio percorso”.

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