Assisi, il sottosegretario Bocci: “Città pronta ad eventi internazionali” Chiusura della campagna elettorale di Stefania Proietti con il sottosegretario e il segretario Leonelli

ASSISI – “Con Stefania Proietti Assisi è pronta ad ospitare eventi di rilevanza internazionale, puntando a parlare al mondo perché la città non ha bisogno di manutenzioni”. Così il sottosegretario agli Interni Gianpiero Bocci che ha chiuso la campagna elettorale nella città di San Francesco. “E’ stata una campagna elettorale bella – ha detto la Proietti – perché abbiamo espresso la nostra voglia di riporta la città ad essere un faro nel mondo. Vogliamo creare condizionimagei perché lavorino e impostare una profonda partecipazione. In questi anni non è stato dato spazio alle competenze. Due mesi fa abbiamo fatto un appello, ora l’appello è stato partecipato e chiudiamo una campagna elettorale come la forza principale che arriverà alle elezioni. Vogliamo essere a servizio della propria città e della propria gente”.

Alla chiusura anche il segretario Giacomo Leonelli: “Il Partito democratico pensa che Assisi meriti di più. Assisi deve giocare una partita diversa e quindi serve scegliere Stefania. Rivendichiamo il merito del progetto civico. Il Pd avrà tanti difetti ma vede in questo momento con grande interesse la candidatura di Stefania, nella consapevolezza che solo questa può assicurare il futuro che merita”. In grande forma il sottosegretario Bocci: “Grazie a Stefania – ha detto – Se c’è una novità che può spingere molti ad andare al voto si chiama Stefania. Per la prima volta c’è stata la generosità dei partiti per provare a fare un passo indietro per un candidato che rappresentasse una novità piena di contenuti. Molto si è discusso sulla continuità o no. Qui stiamo scrivendo una pagina bella sulla comunità. Quando si sceglie una persona con una professionalità e un curriculum di peso che accetta l’invito di mettere a disposizione la propria competenza, questo è un elemento di grande novità”.

Quindi uno dei primi fendenti: “È una campagna elettorale che è facilmente leggibile: un candidato nuovo dal viso fresco che ha voglia di mettersi in gioco e dall’altro tre candidati che sono i vertici degli ultimi vent’anni dell’amministrazione comunale. Quando l’amministrazione è bloccata per 20 anni c’è un sistema bloccato ma su persone che decidono di lasciare il posto all’altro. Le sue idee sono per una città che non ha bisogno di manutenzione, Assisi deve tornare a parlare al mondo. Subito penseremo ad un G20 dei popoli, qui si deve certificare che c’è una strada alternativa alla violenza”. Positivo il giudizio di Bocci sulla campagna elettorale: “Stefania non ha mai detto una cosa contro, perché non si fa politica attaccando qualcuno è tantomeno misurandosi su chi è più cattolico. Questa è una città che deve mettere insieme e non dividere, la religione non può essere messa in un comizio elettorale, non c’è fede in politica. Questa è una campagna che restituirà un governo all’altezza della città. Costruire capacità di dialogare, confrontarsi con pazienza e tenacia”.

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