Crisi idrica, a Foligno e Spoleto sorgenti in calo fino al 35% Divieto d'irrigazione, raffica di controlli, appello della Valle Umbra Servizi ad un uso corretto dell'acqua

FOLIGNO – Grave crisi idrica nel territorio folignate e spoletino, a causa del caldo torrido e dell’assenza di piogge da settimane. E la Valle Umbra Servizi, ente che gestisce il servizio idrico, corre ai riparti con divieti, controlli e appelli ad un uso responsabile dell’acqua. Dal settembre 2016 c’è stata  una riduzione di acqua piovana di circa il 40%, con le sorgenti che hanno una portata in forte calo (del 10-15% quelle maggiori come l’Argentina e Rasiglia, del 25 fino addirittura al 35% quelle minori come le Vene del Tempio di Campello e Acquabianca). In generale possiamo però dire che se si fa un uso corretto dell’acqua (solo a fini idropotabili), gli effetti della crisi saranno sicuramente contenuti.

L’ampio programma di ricerca perdite infatti, che ha impiegato 1.500.000 euronel triennio 2014-16, il ricorso a trasporto con autobotti, iniziato già in primavera, svolti da Valle Umbra Servizi, riescono, per ora, a garantire la fornitura.

I grandi acquedotti stanno reggendo infatti l’impatto, nonostante l’aumentata richiesta e la riduzione delle portate; va meno bene nei piccoli impianti dove a volte si registrano maggiori criticità. Ovunque però i livelli di acqua nei serbatoi recuperano ampiamente con qualche goccia di pioggia, a testimonianza che le ordinanze comunali che vietano l’uso dell’acqua dell’acquedotto per fini non potabili non sono da tutti rispettate.

La Valle Umbra Servizi ricorda quindi a tutti i cittadini che in situazioni di crisi idrica come quella attuale (una delle più gravi da decenni), l’acqua del pubblico acquedotto non può essere usata per irrigare orti e giardini, riempire piscine, lavare automezzi, pulire le strade. Le amministrazioni comunali stanno facendo controlli per assicurare il rispetto di queste regole e consentire quindi che l’acqua venga erogata con continuità.

Nel sito della Valle Umbra Servizi http://www.vusspa.it/acqua/in-primo-piano/127 si possono trovare alcuni consigli per ridurre il consumo e salvaguardare quindi questa importantissima risorsa.

 

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