Foligno, la presidente Marini visita la Oma Tonti. In arrivo assunzioni entro il 2018

FOLIGNO – La presidente della Regione, Catiuscia Marini, si è recata in visita alla Oma Tonti, storica azienda del folignate. Nata nel 1950, la storia della Oma Tonti di Foligno testimonia la qualità dell’industria meccanica ed aeronautica italiana che ha saputo conquistare apprezzamento nel mondo. Qui, nei diversi capannoni a ridosso della pista dell’aeroporto di Foligno, dove lavorano oggi più di 600 persone, vengono prodotti elementi di precisione per aerei civili e militari. Dai portelloni per gli aerei cargo come gli A320 o gli A380 (le grandi “navi volanti”), agli “inversori di spinta”, il sistema frenante degli aerei, ai carrelli per l’atterraggio. Veri e propri gioielli di tecnologia meccanica ed elettronica. In questa industria c’è un pezzo di storia di programmi industriali che portano il nome di aerei conosciuti in tutto il mondo: dai caccia F104, agli F35 e ai Tornando, per ciò che riguarda l’aeronautica militare. Per quella civile invece la Oma Tonti ha partecipato e partecipa a programmi come la costruzione di importantissimi componenti degli ATR e degli A320. Ma non è tutto: questa azienda opera anche nel settore della revisione e manutenzione di aerei leggeri militari e civili.

“Questa è la principale azienda del cluster dell’industria aerospaziale dell’Umbria – ha detto la presidente Marini – e mi ha fatto molto piacere visitarla e conoscere da vicino l’altissima qualità delle sue produzioni ed apprezzare la grande competenza dei proprietari, del management e delle maestranze”. La presidente era accompagnata dal sindaco Nando Mismetti e ha visitato l’azienda insieme a Giovanni, Amedeo e Umberto Nazzareno Tonti, rispettivamente presidente e vice presidenti del Consiglio di amministrazione, figli dell’ingegnere Domenico Tonti, fondatore della OMA, scomparso alcuni anni fa. Ad illustrare alla presidente le produzioni e le loro caratteristiche tecnologiche è stato il direttore generale dell’azienda, Vincenzo Rossi.

Attualmente la OMA occupa 620 dipendenti diretti mentre per l’indotto operano altre 600 unità; ha un fatturato di oltre 70 milioni di euro. Il mercato di riferimento è soprattutto all’estero dove viene esportato il 68 per cento della produzione. Assolutamente di prestigio i clienti in Italia ed all’estero: dall’Alenia Aermacchi (Gruppo Finmeccanica), dall’Augusta Westland alla Boeing, dall’Pemco alla Nordam ed alla Airbus elicopter. Particolarmente importante per la OMA è la ricerca per l’innovazione tecnologica. L’azienda, infatti, non si limita ad eseguire produzioni sulla base delle specifiche tecniche che le diverse industrie committenti indicano, ma ha una sua sezione di ricerca che elabora suoi progetti e prodotti da offrire al mercato dell’industria aeronautica. Sezione nella quale operano oltre 60 addetti, tra ingegneri e specialisti. Attività di ricerca che viene realizzata in collaborazione soprattutto con le Università di Perugia e Pisa. Positive le previsioni di sviluppo della OMA. Alla presidente Marini ed al sindaco Mismetti, infatti, è stato spiegato che già per l’anno in corso i dipendenti dovrebbero raggiungere la cifra di 640 e per il 2018 toccare la cifra di 750 unità lavorative.

“E’ assai significativa l’evoluzione occupazionale della OMA – ha affermato la presidente Marini -, segno questo di una crescita economica che rappresenta il consolidamento di questa industria nel suo mercato di riferimento. Ciò lo si deve soprattutto al fatto che qui sono stati effettuati importanti investimenti in ricerca ed innovazione tecnologica. E siamo orgogliosi di aver contribuito come Regione Umbria a sostenere la OMA nei suoi programmi di ricerca”. Negli ultimi anni, infatti, grazie ai bandi regionali per la ricerca e lo sviluppo (2013 e 2015), finanziati con le risorse comunitarie, l’azienda di Foligno ha ricevuto contributi per circa un milione di euro. “Sono certa che la OMA – ha proseguito Marini – saprà cogliere anche le opportunità che deriveranno dall’attuale programmazione delle risorse comunitarie che dedica ancora significative risorse per la ricerca e l’innovazione. In questa azienda ho particolarmente apprezzato la sua complessità delle attività produttive, la diversificazione tecnologica dei suoi prodotti e l’organizzazione del lavoro. Oltre che il particolare impegno della proprietà a mantenere il carattere di funzione sociale dell’impresa. Aziende come questa ci danno fiducia sulle potenzialità che ha la nostra regione di rafforzare la sua crescita economica e sociale”. Parole di apprezzamento verso i fratelli Tonti ed il management anche da parte del sindaco di Foligno Mismetti che ha sottolineato “la grande importanza che la OMA per tutto il territorio. Sia per la sua storia che per le prospettive di crescita e sviluppo della nostra città”.

 

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