Il Palio di Siena e la vicinanza con Santa Rita

Quest’anno il Palio di Siena si è concluso con la vittoria della contrada della Giraffa che ha tenuto a ringraziare anche Santa Rita. Ma cosa lega una manifestazione profana con una santa? Tutto è nato a seguito dell’invito della contrada a recarsi nelle zone post terremoto per preparare i pasti agli sfollati. Il vicario della contrada Raffaello “Lello” Ginanneschi sostiene che “quando è toccato al nostro gruppo andare a Cascia e cucinare eravamo veramente messi male. Nessuno di noi era un cuoco e il più esperto era rimasto a Siena e ci dava le indicazioni al telefono. Ci siamo trovati a dover preparare migliaia di pasti quasi senza sapere dove mettere le mani, così abbiamo chiesto la grazia a santa Rita, la patrona delle imprese impossibili. Siccome tutto è andato bene, molto meglio delle più rosse previsioni, lo abbiamo preso come un segno del destino e ce ne siamo ricordati al momento opportuno”. Sicuramente il merito della vittoria delle Giraffe è attribuibile al capitano Tondi, ma chissà se anche un occhio di riguardo lo abbia avuto anche Santa Rita? Ciò che si sa è che nello “zucchino”, cioè nel caschetto, indossato dal fantino Scompiglio erano stati inseriti dei simboli che sono riconducibili propria alla santa e addirittura l’economo indossava pure una maglia di Cascia. Dopo la vittoria tutti i contradaioli si sono legati a Cascia e alla Santa, alcuni sono già tornati nella sua città natale mentre altri hanno promesso che lo faranno ben presto per ringraziare la Santa a palio terminato.

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