Perugia ospita i partecipanti del progetto “Erasmus Enryp” I partecipanti all'incontro arriveranno da 5 paesi europei. Lo spazio scelto è quello delle Officine Fratti

PERUGIA – Il prossimo 20 e 21 aprile Perugia ospiterà l’incontro dei partecipanti al progetto Erasmus-ENRYP, European Networks of Regional and local Youth Platforms, provenienti da 5 paesi europei, Italia, Gran Bretagna, Portogallo, Ungheria, Romania e Finlandia. Ad ospitare l’incontro, di cui è capofila il Forum Regionale dei Giovani dell’Umbria, saranno gli spazi rinnovati delle Officine Fratti, la cui vocazione è proprio quella di luogo vocato alla creatività giovanile.

“Le Officine Fratti –ha detto l’Assessore Wagué- sono la sede ideale per questo incontro, visto che lo scopo del progetto internazionale è di creare una rete di piattaforme giovanili che facilitino il confronto e lo scambio di buone pratiche tra i giovani di tutta Europa sui temi della partecipazione e della cittadinanza attiva. Nel nostro mondo globalizzato –ha concluso l’assessore- è fondamentale utilizzare le moderne tecnologie per valorizzare e diffondere il sapere tradizionale della nostra terra.”

Prosegue, intanto, l’attività di sostegno del Comune a progetti di apprendimento innovativi e inclusivi per gli studenti. La Giunta, in particolare, ha dato oggi il via libera all’adesione dell’ente al progetto europeo Flexi del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione dell’Università di Perugia, che vede il coinvolgimento di altri quattro atenei di paesi europei (Rosan Bosch Studio, Danimarca, Universal Learning System Irlanda, University of Barcelona, Spagna, University of Zagreb, Croazia). Il progetto si propone di costruire e progettare ambienti e percorsi di apprendimento innovativi per gli alunni della scuola primaria che favoriscano un approccio inclusivo alla società all’interno della scuola. Tali azioni sono coerenti con le linee programmatiche di mandato del Sindaco, in quanto intendono riconoscere i minori come “area di investimento sociale2 e sviluppare politiche sociali a favore dei minori stessi nel quadro dell’integrazione e della prevenzione.

Il comune si è anche fatto già da tempo portavoce presso le scuole del Piano Operativo Nazionale Per la Scuola-competenze e ambienti per l’apprendimento 2014/2020, emanato dal MIUR, invitando tutti i dirigenti scolastici a presentare progetti a valere sul suddetto Piano, entro il prossimo 31 marzo, ai quali l’ente garantisce così la propria adesione in qualità di partner istituzionale. Scopo dei progetti dovrà essere la promozione e lo sviluppo dell’inclusione sociale, la riduzione della dispersione scolastica, la valorizzazione dei talenti e delle potenzialità dei ragazzi.

 

 

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