Terni, polizia municipale: “fuoco” sull’assessore Falchetti Ballerani

TERNI – Le dichiarazioni dell’assessore Falchetti Ballerani che pensa di estendere il servizio a piedi della polizia municipale anche alle ore serali ma incontrato il muro dei sindacati e dell’opposizione.

I rappresentanti dei lavoratori si dicono “inteneriti dall’atteggiamento propositivo, ma purtroppo poco efficace per garantire la sicurezza dei cittadini. Ci fa più che altro sorridere il tono perentorio nell’ordinare l’impegno maggiore dei vigili appiedati anche nelle ore serali estive: peccato che lo stesso tono e la stessa energia non sia spesa per soddisfare le richieste avanzate da tempo da parte delle nostre organizzazioni sindacali, che garantirebbero concretamente la sicurezza della città, nonché quella personale dei vigili urbani”.

Per Cgil, Csa e Cisl “è necessario da subito attivarsi per risolvere il problema della carenza di personale, ad esempio attraverso la mobilità interna di dipendenti dell’amministrazione disposti, con adeguata formazione, a svolgere un servizio di vigilanza, oppure tramite il personale della Polizia Provinciale”.

“Chiediamo ancora impegno da parte dell’Assessore – concludono i sindacati – nel mettere di più al centro dell’attenzione la sicurezza dei cittadini e vista la gratitudine che ha manifestato nei confronti dei vigili nei vari interventi sulla stampa, di pensare anche alla sicurezza del personale, dotandolo di dispositivi idonei ed attrezzature utili e fondamentali per un efficace servizio ai cittadini”.

Sul fronte politico, si registra la presa di posizione di Fratelli d’Italia. Il capogruppo Marco Cecconi dice che “sulla questione della sicurezza, in Comune va in scena l’ennesima puntata della serie Dr Jeckyll e Mr Hyde, con la destra che probabilmente non sa quello che fa la sinistra e l’Amministrazione che entra continuamente in contraddizione con se stessa. Da una parte, il consiglio comunale vota un atto di indirizzo unitario per impegnare sindaco e giunta a potenziare e rilanciare il Corpo della Polizia Municipale di Terni  (abbandonato a se stesso da anni, senza soldi, senza mezzi e sotto-organico), utilizzando subito somme già disponibili in bilancio. E, dall’altra, a distanza di pochi giorni,  in aperta e palese contraddizione con tutto ciò, si viene a sapere che sono stati predisposti dei tagli, per circa 80mila euro, proprio a carico della Polizia Municipale”.

“Considerato – continua Cecconi – che al Corpo di Polizia Municipale di Terni mancano all’appello 40 unità rispetto agli standard di legge, a chi verrà richiesto di pattugliare il territorio? Come mai prima dell’omicidio-Raggi niente di tutto questo era possibile e adesso invece sì? Dove si pensa di trovare gli uomini necessari? Attraverso quali nuove assunzioni o mobilità da altri Enti? Su tutto ciò, presenterò in consiglio un’interrogazione urgente. Ma, intanto, la spiacevole sensazione è che purtroppo, sul fronte-sicurezza, scemato il clamore dei tragici eventi di Piazza dell’Olmo, l’Amministrazione sia pronta a rimangiarsi tutto o, come minimo, continui a navigare a vista”.

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